Viviana Parisi, il medico legale. “Non ho parlato di strangolamento di Viviana Parisi”, ma “soltanto di fratture”, perché “le condizioni del cadavere non permettono di esprimersi in tal senso”. A spiegarlo la professoressa Elvira Ventura Spagnolo, medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo della dj 43enne trovata morta nei boschi di Caronia.

Sul corpo di Viviana Parisi, la dj 43enne trovata senza vita nei boschi di Caronia (Messina), sono in atto ancora degli accertamenti per comprendere come sia morta. A dirlo è la professoressa Elvira Ventura Spagnolo, uno dei medici legali nominati come periti dalla Procura di Patti e che hanno eseguito l’autopsia e che nelle scorse ore ha incontrato il procuratore Angelo Vittorio Cavallo. Medico legale che, anche se come è noto l’autopsia non ha ancora fornito certezze sulle cause del decesso, ha spiegato che sono emerse delle fratture. “Non ho parlato di strangolamento di Viviana Parisi” – ha detto il medico legale – ma “soltanto di fratture”, perché “le condizioni del cadavere non permettono di esprimersi in tal senso”. Il procuratore Cavallo, intanto, dopo l’ennesimo sopralluogo nel punto in cui è stato rinvenuto il cadavere di Viviana ha chiesto ulteriori accertamenti per sapere cosa ci fosse sotto le sue unghie.

L’appello del padre di Gioele: “Venite a Caronia e aiutatemi a trovarlo”

Del piccolo Gioele non c’è ancora nessuna traccia. Daniele Mondello, papà del bambino scomparso dopo l’incidente avvenuto con la mamma Viviana Parisi, ha postato un messaggio su Facebook invitando tutti coloro che volessero partecipare alle ricerche del piccolo a recarsi domani alle 7,30 presso il centro di coordinamento sulla Statale 113 al distributore di benzina IP di Caronia. “Invito tutti quelli che si vogliono unire alle ricerche di mio figlio Gioele a presentarsi mercoledì 19 agosto presso il centro di coordinamento sulla ss113 al distributore di benzina IP di Caronia. Saremo lì intorno alle 7.30. Si raccomanda di indossare abbigliamento adeguato, pantaloni lunghi e maglie con le maniche lunghe. Vi ringrazio anticipatamente”, ha scritto l’uomo sul suo profilo. Nella giornata di ieri, insieme ad altri familiari, Daniele Mondello si è presentato in Procura a Patti per chiedere di visionare la foto della moglie morta. La richiesta è stata negata ma il procuratore ha assicurato che non ci sono dubbi sulla sua identità.