Una donna di 55 anni è stata aggredita da un pit bull lasciato libero questa mattina a Villa Ada mentre stava facendo una passeggiata con il suo cagnolino. Entrambi sono scappati, e il pit bull è finito – fortunatamente senza riportare lesioni – sotto una macchina. Il cane ferito è stato ritrovato, mentre la donna sporgerà denuncia.

Brutto episodio questa mattina a Villa Ada, dove una tranquilla e piacevole passeggiata con il proprio cane si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza. Una signora e il suo amico a quattro zampe sono stati attaccati da un pit bull all’interno del parco, morsi e gettati per terra. Solo l’intervento di alcuni passanti ha scongiurato il peggio per la 55enne e il suo cane, fuggito terrorizzato dopo essere stato azzannato. Anche quest’ultimo è scappato per le vie del Salario, finendo investito – fortunatamente senza conseguenze – da una macchina. Il pit bull sarebbe stato poi condotto nel rifugio all’interno di Villa Ada, mentre la signora – in lacrime e timorosa per la sorte del suo fedele amico – è stata soccorsa dai passanti. Fortunatamente il cane è stato ritrovato e si è riunito alla sua proprietaria, che nel pomeriggio è andata a sporgere denuncia per quanto accaduto.

“Un cane di taglia media a guinzaglio è stato aggredito da un pit bull questa mattina a Villa Ada. Il quattro zampe ha riportato una ferita profonda sul collo e la padrona, una donna 55enne, per salvare la vita al suo fedele compagno ha riportato morsi sulle entrambi le mani con ecchimosi diffuse su tutto il corpo. Una scena raccapricciante, che non deve accadere mai più”. Lo ha dichiarato in una nota Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista. “Poteva trasformarsi in una tragedia, ma grazie all’intervento di quattro persone si è scongiurato il peggio. Il terrier di tipo bull una volta aver mollato la presa si è messo correre per le vie del Salario, finendo poi per essere investito, senza riportare ferite, e condotto in un rifugio per cani all’interno del parco. Nel frattempo il cane aggredito scappava per poi essere recuperato a Piazza Crati da una signora che lo ha visto vagare terrorizzato e insanguinato. Dopo 30 minuti di ricerche Lavinia D.C. è riuscita a riportare il segugio alla padrona che era in lacrime, credendolo morto”.

Non si sa se il pit bull sia scappato da un canile o lasciato libero senza il controllo del padrone. Da quanto lamentano numerosi residenti però, sembra che non sia la prima volta che nella zona si verifichino episodi del genere. Diverse persone hanno denunciato di essere state inseguite e attaccate da cani all’interno del parco di Villa Ada. “È un fatto di una gravità inaudita – conclude Sidoli – Roma è diventata la Capitale del degrado e dell’insicurezza. La colpa è del sindaco Virginia Raggi che non garantisce i controlli nei parchi urbani. Siamo stanchi di dover denunciare le inadempienze delle istituzioni. Una passeggiata non può e non deve trasformarsi in una tragedia. La vittima, Francesca Alati, presenterà oggi stesso una denuncia alle forze dell’ordine con tanto di referto medico. Se nell’aggressione fosse stato coinvolto un bambino non avrebbe avuto scampo. La signora è stata trascinata di peso dall’animale per diversi metri rompendosi i pantaloni e il piumino”.