Incidente mortale ieri a Fara Vicentino. Un’auto, guidata da un ragazzo di 18 anni di Salcedo, si è cappottata ed è finita schiacciata sotto un camion che era fermo in sosta. Il giovane è morto sul colpo e gravi ripercussioni si sono avuto anche sul traffico, che è rimasto fermo per qualche ora per permettere alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi del caso.

Incidente mortale nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 13 febbraio, a Fara Vicentino, in provincia di Vicenza. Poco dopo le 13 una Fiat Punto si è cappottata ed è andata a finire sotto ad un camion che era fermo in sosta nell’area di sosta di via Astico. A perdere la vita è stato il conducente della vettura, Mirko M., di Salcedo. Avrebbe compiuto 19 anni il prossimo 4 agosto. Sul luogo dell’incidente si sono precipitati i genitori e alcuni amici del ragazzo, che lavorava in una tintoria della zona, la Intex di Sarcedo e che pare sia deceduto sul colpo, schiacciato dal peso del mezzo pesante. La macchina si è infatti accartocciata sotto il lato posteriore del rimorchio, uccidendolo sul colpo e rendendo così inutile ogni tentativo di soccorso.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Mirko, che procedeva verso Breganze, avrebbe azzardato un sorpasso perdendo il controllo dell’auto, si sarebbe cappottato e dopo una carambola sarebbe finito sotto il camion fermo, in attesa della riapertura delle aziende per lo scarico-carico merci, incastrandosi sotto le ruote del retrotreno. A rendersi conto del violento impatto, l’autista del mezzo che riposava nell’abitacolo. Una scena che alcuni testimoni hanno definito impressionante. Per il giovane alla guida non c’è stato nulla da fare. Il traffico è rimasto bloccato per alcune ore lungo via Astico. Dopo il nulla osta del magistrato si è proceduto ad alzare la parte posteriore dell’autoarticolato per sfilare la vettura, finita quasi completamente sotto il telaio del mezzo pesante ed estrarre il corpo del ragazzo.