Un malore improvviso, forse un infarto, ha stroncato la vita della ragazza di soli 26 anni soccorso ieri in treno mentre si recava al lavoro. Nei pressi di Verdello la giovane si è accasciata tra lo spavento dei passeggeri che hanno richiesto l’intervento del capotreno e del 118: trasportata d’urgenza in elicottero al Civile di Brescia è spirata poco dopo.

Era sul treno 10803 partito alle 7.22 da Milano Garibaldi e diretto a Bergamo per raggiungere come ogni giorno il posto di lavoro quando ha improvvisamente perso i sensi. Un malore che poi è risultato fatale: la 26enne infatti è morta poco dopo in ospedale. La tragedia si è consumata nella mattinata di lunedì 29 luglio: quando il treno sul quale era salita a bordo è giunto nei pressi del territorio di Pioltello la giovane, residente nel Milanese, si è improvvisamente accasciata. I passeggeri hanno immediatamente allertato il capotreno che si è fiondato nel vagone dove ha trovato la 26enne priva di sensi: è a questo punto che ha ordinato lo stop al convoglio che è stato fermato sul terzo binario a Verdello.

Malore a bordo del treno: la giovane stroncata da un infarto
Tutti i pendolari sono stati fatti scendere e sul posto nel frattempo sono giunti i sanitari del 118 che hanno prestato le cure necessarie alla giovane, praticandole un massaggio cardiaco. Subito dopo la ragazza è stata caricata a bordo di un elisoccorso giunto in supporto da Bergamo e trasportata agli Spedali Civili di Brescia in codice rosso, purtroppo però nonostante i tempestivi soccorsi la 26enne è morta nel pomeriggio: secondo quanto emerso dai primi accertamenti, a causarne il decesso sarebbe stato con molta probabilità un infarto. La famiglia che aveva raggiunto immediatamente il nosocomio dopo aver appreso della notizia ha acconsentito all’espianto e alla donazione degli organi. In attesa del nulla osta della magistratura, a breve saranno organizzati anche i funerali. La salma riposa nell’obitorio del Civile.