Massimo Marin, 49enne di Villanova di Camposampiero (Padova), è morto in un incidente stradale avvenuto a Mira, nel Veneziano. Era a bordo della sua bicicletta quando a un incrocio un’auto lo ha travolto. Il ciclista è stato sbalzato e prima di cadere a terra ha sbattuto contro il parabrezza sfondandolo.

Drammatico incidente nel pomeriggio di giovedì 7 novembre a Mira, nel Veneziano, all’incrocio tra via Nazionale e via Don Minzoni. Un ciclista padovano di quarantanove anni è stato travolto da un’auto ed è morto sul colpo. La vittima si chiamava Massimo Marin e viveva a Villanova di Camposampiero (Padova). L’incidente, secondo quanto ricostruiscono le cronache locali, è avvenuto poco prima delle 16.00. Alla guida dell’auto che ha travolto il ciclista, una Fiat 500 X bianca, c’era una donna che sembrerebbe non aver visto Marin sopraggiungere e ha svoltato centrandolo in pieno. Il ciclista è stato sbalzato e prima di cadere a terra ha sbattuto contro il parabrezza sfondandolo. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, ma i sanitari del Suem intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso del’uomo. Sul posto è arrivata anche la polizia locale per i rilievi. Due anni fa, in quello stesso punto, perse la vita un altro ciclista, come Marin travolto e ucciso da un’automobile.

I messaggi di cordoglio su Facebook – Massimo Marin era conosciuto nel suo paese per il suo impegno nel mondo del sociale ed era un grande appassionato delle due ruote. Tantissimi i messaggi apparsi su Facebook nel momento in cui si è diffusa la notizia della sua tragica scomparsa. “La tua solita battuta pronta riusciva sempre a farci ridere e a farci tornare il sorriso in qualsiasi momento. Che triste non sentire la tua voce! Ti ringrazio di cuore per quanto hai fatto per gli altri, Massimo Marin, riposa in pace. Vicini alla famiglia, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze”, ha scritto il sindaco di Villanova di Camposampiero, Cristian Bottaro, postando sul suo profilo una foto del ciclista. In segno di lutto le associazioni e l’amministrazione comunale hanno concordato anche di annullare la festa di San Martino, in programma domani.