Vanno a festeggiare l’anniversario di matrimonio, muoiono in un incidente stradale. Incidente mortale tra un van e un suv: due morti e dieci feriti. Le due vittime sono Luciano Loria, 71 anni, e Maria Pia Mastrominico, 68 anni, di Torella dei Lombardi (Avellino): stavano andando con la famiglia fuori città per festeggiare il loro anniversario di matrimonio. Dei dieci feriti, quattro sono ricoverati ma non sono in pericolo di vita.

Erano di Torella dei Lombardi, in provincia di Avellino, le due vittime del terribile incidente avvenuto nella giornata di ieri sulla Strada Statale 272, tra San Severo e San Marco in Lamis, nel Foggiano. Si tratta di Luciano Loria, 71 anni, e Maria Pia Mastrominico, 68 anni: la coppia, marito e moglie, stava andando a trascorrere il proprio anniversario di nozze fuori città, quando sono rimasti coinvolti nell’incidente che ha visto un bilancio complessivo di due morti e dieci feriti.

La dinamica è ancora da accertare: le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire il tutto. Dei dieci feriti, sei sono stati dimessi nelle scorse ore, mentre altri quattro restano ricoverati in diversi ospedali ma non sarebbero in pericolo di vita. La coppia rimasta uccisa viaggiava a bordo di un van con altri parenti, quando si sono scontrati frontalmente con un suv. Tra i feriti, ci sono anche il figlio della coppia e la famiglia di lui composta dalla moglie e tre bambini. Sconvolta la comunità di Torella dei Lombardi, comune di duemila anima non distante tra il confine regionale tra Campania e Puglia, che deve il suo nome ad un antico avamposto dei Longobardi che sorgeva in zona. “Una mesta notizia ha raggiunto ieri pomeriggio la nostra comunità”, ha detto il sindaco Amado Delli Gatti, “Maria Pia e Luciano non sono più tra noi. Attoniti per l’ennesima tragedia di quest’anno terribile ci stringiamo intorno alla famiglia. A loro giungano le condoglianze dell’intera comunità torellese. Seppur in un momento di sconforto non possiamo dimenticare gli altri familiari coinvolti nell’incidente, che non corrono pericolo di vita, a cui auguriamo un presto ritorno a casa”.