Vaccini, Regioni pronte a ricorrere alla Consulta. Salvini: “Educare e non obbligare”. Fontana: “Libertà di scelta”

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L’assessore Sanità del Piemonte – coordinatore per la conferenza delle Regioni – chiede alla ministra Grillo: “Ascoltateci, la competenza è nostra”. In campo anche Campania, Umbria, Emilia-Romagna e Toscana. Ma il vicepremier e il ministro della Famiglia difendono il rinvio dell’obbligo. Fi contro la maggioranza: “Irresponsabili”. I genitori dovranno presentare l’autocertificazione se il milleproroghe non sarà approvato nei prossimi giorni

Le Regioni italiane – almeno quelle del centrosinistra – sono pronte a dare battaglia sul rinvio di un anno dell’obbligo vaccinale per materne e nidi. Con leggi regionali. Ma anche con un ricorso alla Consulta. Ma dal governo arriva la presa di posizione di due esponenti leghisti – Salvini e Fontana – in difesa dello slittamento. Con parole che piaceranno al fronte No Vax.

Le regioni di centrosinistra in campo
La governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini, scende in campo con un annuncio su Fb: “Noi non arretreremo in questa conquista di civiltà e non scambieremo la salute delle persone per quattro miseri voti di movimenti minoritari, oscurantisti, antiscientifici…”. E aggiunge: “La Regione Umbria si doterà di una propria legge regionale mantenendo l’obbligo della certificazione vaccinale per l’iscrizione a tutte le scuole della regione”. Parla anche Vincenzo De Luca, presidente della Campania:  “Esprimo la netta contrarietà al rinvio dell’obbligo sui vaccini, che rischia di determinare un danno enorme alla salute dei più fragili, e soprattutto di fare arretrare una battaglia che ci ha visti impegnati con determinazione per raggiungere obiettivi di sicurezza per i nostri bambini”.

A coordinare il fronte – che include anche Toscana ed Emilia Romagna – è Antonio Saitta, assessore alla Sanità della Regione Piemonte e  Coordinatore della Commissione Salute della conferenza delle Regioni, che rinnova l’invito al ministro Grillo ad ascoltare le Regioni. “Vogliamo essere sentiti, serve una intesa con le Regioni”. E spiega: “I vaccini non sono un fatto burocratico ma la più grande modalità di prevenzione. Qualora il governo non volesse farlo, e l’emendamento con la proroga dovesse essere approvato, allora abbiamo due strade: riprendere il lavoro sull’obbligo vaccinale che le Regioni avevano già fatto, e che era stato interrotto per arrivare alla legge Lorenzin, oppure ricorrere alla Consulta, perché la sanità non è competenza esclusiva dello stato”

Salvini: “Educare e non obbligare”
A rispondere indirettamente alle Regioni sono due ministri leghisti. Entrambi da feste del Carroccio. Il vicepremier Matteo Salvini – da Capriata d’Orba, nell’Alessandrino – dice: “Ho vaccinato i miei figli, però ritengo che il diritto all’educazione non possa essere negato a nessuno. È giusto che a inizio anno, nelle scuole e negli asili, possano entrare tutti. Molti Paesi al mondo non obbligano ma educano”. E il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana , parla con toni simili dalla festa in Romagna: “Penso che sia importante la libertà di scelta. Ci sono degli esempi in Europa molto positivi che si potrebbero introdurre. In Belgio, i pediatri fanno i vaccini, sono i pediatri quelli che conoscono meglio di chiunque alto i bambini e le famiglie e ci potrebbe essere una analisi migliore”.

Autocertificazione se slitta il milleproroghe
In ogni caso, molto probabilmente i genitori di materne e nidi dovranno presentare l’autocertificazione alla riapertura delle scuole, a settembre. Il rinvio dell’obbligo è infatti contenuto in un emendamento alle milleproroghe, il decreto dovrebbe essere approvato domani in Senato le intese sui lavori a Montecitorio al momento escludono l’ok definitivo prima delle vacanze dei parlamentari. Fuori tempo massimo per le iscrizioni a scuola. Senza il varo definitivo del decreto Milleproroghe – ed in mancanza di eventuali altri provvedimenti d’urgenza che il governo dovesse decidere di approvare – resta infatti in vigore la circolare dello scorso luglio dei ministri della Salute e dell’Istruzione, Giulia Grillo e Marco Bussetti. Il testo, in deroga transitoria alla legge Lorenzin, prevede appunto che per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19 basterà l’autocertificazione, una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni effettuate, da presentarsi alle scuole. In ogni caso, ha già precisato Grillo, ‘la mancata presentazione della documentazione non comporterà la decadenza dell’iscrizione scolastica.

L’allarme delle opposizioni
Il Pd, intanto, prova a mobilitare gli elettori attraverso le feste dell’Unità. Con una petizione popolare lanciata dal segretario, Maurizio Martina. “La decisione di Lega e Cinque Stelle e del governo di rinviare l’attuazione della legge, varata dal parlamento solo un anno fa, che reintroduce l’obbligo ai vaccini per i nostri bambini, dall’asilo alla scuola, a difesa della loro salute, è una scelta grave e inaccettabile”. E annuncia: “Fuori dal Parlamento in queste ore sosterremo una petizione nazionale a partire dalle nostre feste democratiche dell’unità e dai nostri circoli perché migliaia di cittadini possano condividere questa battaglia e chiedere anche così al governo di cancellare questo assurdo emendamento. Non si combatte la scienza, si combattono le malattie. Il diritto alla salute dei bambini non si rinvia”.

Ma è durissima anche Forza Italia. “Rinviare l’obbligo è da irresponsabili”, dice Mariastelle Gelmini, capogruppo di Forza Italia. E il deputato azzurro Francesco Maria Giro evoca il piano giudiziario: “Di Maio sui vaccini sbaglia. Cambi rotta. Mi stupisce però il silenzio delle associazioni dei consumatori in altre occasioni molto interventiste. Mi consulterò con gli avvocati per verificare se vi sono le condizioni per denunciare in sede penale questi irresponsabili di attentato alla salute pubblica”,.

L’attacco a Burioni

Ed è polemica intanto per gli attacchi no vax sui social al virologo Roberto Burioni. “Ho saputo che vai al mare al n… prego di non incontrarti e in cuor mio spero che affoghi! Per ogni lacrima versata, per ogni notte insonne, per ogni discriminazione, per ogni ora tolta ai nostri figli dietro questa guerra… il mio più sonoro vaff!”. Questo post, pubblicato su Facebook, è rivolto al professore che più volte ha difeso i vaccini e la necessità di renderli obbligatori. Sull’accaduto indaga la Digos.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.