Vaccini, Ministro Salvini: “Farò di tutto perché i bimbi entrino tutti a scuola a settembre”

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Le dichiarazioni del Ministro dell’Interno Matteo Salvini dal palco dell’evento di Pontida, in riferimento alla questione vaccini

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Farò di tutto perché i bimbi entrino tutti a scuola a settembre, accompagnati dalla loro mamma e dal loro papa’“: lo ha dichiarato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini dal palco dell’evento di Pontida, in riferimento alla questione vaccini.

Il vicepremier Matteo Salvini apre un nuovo fronte sui vaccini, e rischia la spaccatura nel governo: «A settembre tutti in classe», sostiene. È il primo passo per cancellare l’obbligatorietà? La ministra della Salute Giulia Grilloreplica piccata: «Ci fa piacere che il ministro degli Interni si interessi di un tema così importante, così come il ministro dell’Istruzione. Voglio solo precisare che l’obbligatorietà è un argomento politico, che ha a che fare con una strategia di tipo politico». Non si fa attendere la controreplica: «Ringrazio il ministro Grillo, sua è la competenza sui vaccini, condivido il suo pensiero, a questo ci atterremo e al contratto di governo- dice Salvini- Anche a me, da papà e da ministro, sta a cuore la salute dei bambini», aggiunge, ma, precisa, il suo obiettivo è che «a tutti sia garantito l’accesso al nido, alla scuola dell’infanzia e alle classi successive».

La polemica

Il caso esplode quando Matteo Salvini, ministro dell’Interno, per rendere più esplicita ancora la sua linea contro i vaccini obbligatori spiega, intervistato da Radio Studio 54, che ritiene che «10 vaccini obbligatori siano inutili, in parecchi casi pericolosi se non dannosi» e ringrazia anche i due leader della campagna Novax Antonietta Gatti e Stefano Montanari: «Li abbraccio e li ringrazio per il loro coraggio».

ECCO I VACCINI CHE SALVINI RITIENE PERICOLOSI/DANNOSI

Difterite

La difterite è una malattia infettiva provocata dal batterio Corynebacterium diphtheriae: questo, una volta entrato nell’organismo, rilascia una tossina che può danneggiare, o addirittura distruggere, organi e tessuti. Gli organi coinvolti variano a seconda del tipo di batterio: il più diffuso colpisce la gola, il naso e talvolta le tonsille. La difterite può colpire a qualsiasi età, ma riguarda essenzialmente i bambini non vaccinati. Si trasmette per contatto diretto con una persona infetta o, più raramente, con oggetti contaminati da secrezioni delle lesioni di un paziente.

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro poliomielite, epatite virale B, infezioni da Haemophilus influenzae B, pertosse e tetano. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. Per la difterite sono inoltre raccomandate dosi di richiamo ogni 10 anni, per tutta la vita, con il trivalente difterite-tetano-pertosse. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale.

Tetano

Il tetano è una malattia infettiva acuta causata da una potente neurotossina prodotta dal batterio Clostridium tetani. Si tratta di un batterio presente in natura sia in forma vegetativa, sia sotto forma di spore. Il germe in forma vegetativa produce una tossina, detta tetanospasmina, che è neurotossica e causa i sintomi clinici della malattia. Il batterio è presente nell’intestino di molte specie di animali e nell’intestino umano, e viene eliminato con le feci. Le spore possono penetrare nell’organismo umano attraverso ferite (anche lievi) dove, in condizioni locali opportune, si possono trasformare nella forma vegetativa e produrre la tossina. La malattia è fatale in un caso su dieci.

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro poliomielite, epatite virale B, infezioni da Haemophilus influenzae B, pertosse e difterite. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale. Per il tetano sono inoltre raccomandate dosi di richiamo ogni 10 anni, per tutta la vita, con il trivalente difterite-tetano-pertosse. La vaccinazione antitetanica è offerta gratuitamente, oltre che ai bambini, agli sportivi e alle categorie professionali considerate a rischio.

Poliomielite

La poliomielite è una malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli anni ‘50. L’ultimo caso nel nostro Paese è stato notificato nel 1982. La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1, 2 e 3), che invadono il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. Il contagio avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva e le goccioline emesse con i colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani.

Esistono due tipi di vaccini: quello “inattivato” di Salk (IPV), da somministrare con iniezione intramuscolo, e quello “vivo attenuato” di Sabin (OPV), da somministrare per via orale. In Italia l’unica forma di vaccino somministrato è quello inattivato. Al Ministero della Salute viene mantenuta una scorta di vaccino orale attivo come misura precauzionale, in caso di emergenza e di importazione del virus. Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro difterite, epatite virale B, infezioni da Haemophilus influenzae B, pertosse e tetano. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale.

Epatite virale B

Le epatiti virali sono processi infettivi a carico del fegato. Ne esistono 5 tipi: epatite A, epatite B, epatite C, epatite D (Delta), epatite E. L’infezione da HBV è, nella maggior parte dei casi, asintomatica, mentre la malattia porta disturbi addominali, nausea, vomito e a volte ittero. Il rischio di cronicizzazione aumenta al diminuire dell’età in cui viene acquisita l’infezione; nei neonati contagiati poco dopo la nascita si verifica circa 9 volte su 10. Nel 20% dei casi l’epatite cronica può progredire in cirrosi epatica nell’arco di 5 anni. Il cancro al fegato (epatocarcinoma) è un’altra complicanza frequente dell’epatite cronica, soprattutto nei pazienti con cirrosi. La trasmissione attraverso il sangue avviene per via parenterale (trasfusioni, tagli), per via sessuale e da madre a figlio.

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro difterite, poliomielite, infezioni da Haemophilus influenzae B, pertosse e tetano. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale. È fortemente raccomandata (e offerta gratuitamente) ai gruppi di popolazione a maggior rischio d’infezione, come tossicodipendenti, operatori sanitari, carcerati, persone con HIV.

Pertosse

La pertosse (o tosse canina) è una malattia causata da un batterio, la Bordetella pertussis. È una delle malattie infettive più contagiose che si conoscano, tanto che un bambino con pertosse può contagiare fino al 90% di bambini non immuni con cui viene a contatto. Si trasmette per via aerea da persona a persona con la tosse o gli starnuti. La malattia interessa tutte le fasce di età, ma colpisce prevalentemente i bambini e rappresenta una delle più importanti cause di morte nei neonati. La trasmissione della malattia avviene solo fra esseri umani. A differenza delle altre malattie infantili, l’immunità contro la pertosse, sia essa naturale o acquisita con la vaccinazione, non dura per tutta la vita e si ritiene che la protezione tenda a decadere dopo circa 10 anni. In Italia la pertosse viene obbligatoriamente notificata alle autorità sanitarie.

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro poliomielite, epatite virale B, infezioni da Haemophilus influenzae B, tetano e difterite. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale. Per la pertosse sono inoltre raccomandate dosi di richiamo ogni 10 anni, per tutta la vita, con il trivalente difterite-tetano-pertosse.

Haemophilus influenzae di tipo B

L’Haemophilus influenzae di tipo B (Hib) è un batterio che causa infezioni spesso severe, soprattutto tra i bambini di età inferiore ai 5 anni e tra gli anziani. Abitualmente l’Hib dà una malattia simil-influenzale, che si risolve nel giro di qualche giorno. In alcuni casi l’infezione può evolvere in forme gravi. I tipi più comuni di malattia invasiva causata da Hib sono la meningite, l’epiglottite (infezione della struttura della gola che protegge la laringe durante la deglutizione), la polmonite, l’artrite e la cellulite infettiva (infezione della pelle che di solito interessa faccia, testa, o collo).

Ai nuovi nati viene somministrata la vaccinazione esavalente, che protegge anche contro poliomielite, epatite virale B, pertosse, tetano e difterite. Il ciclo di base del vaccino esavalente è costituito da tre dosi, da praticare al terzo, quinto e dodicesimo mese di vita. Successivamente vengono eseguite due dosi di richiamo, a 6 e 14 anni. A ciclo ultimato, la vaccinazione conferisce una protezione pressoché totale. La vaccinazione anti Haemophilus influenzae tipo B viene offerta gratuitamente a tutti i soggetti a rischio di contrarre forme invasive da Hib per la presenza di patologie o condizioni predisponenti.

Morbillo

Il morbillo è una malattia infettiva acuta, causata da un virus, che può avere gravi conseguenze. L’infezione è molto contagiosa e si trasmette da persona a persona attraverso il contatto diretto con le goccioline respiratorie e attraverso la via aerea. La malattia è caratterizzata da febbre alta, esantema, tosse, rinite e congiuntivite. Può avere un decorso grave e il 30% delle persone infette sviluppa complicanze, alcune delle quali possono essere molto gravi e portare al decesso. Le più importanti includono la diarrea (6-8% dei casi), l’otite (7-14%), la polmonite (1-6%), le convulsioni febbrili (0,1-2,3%), la trombocitopenia (ridotta produzione di piastrine, 2,1%), e l’encefalite acuta (un caso ogni 1000). In Italia la malattia deve essere obbligatoriamente notificata alle autorità sanitarie.

Il vaccino antimorbillo viene somministrato come vaccino combinato morbillo-rosolia-parotite (MPR). Sono raccomandate 2 dosi: la prima al 13-15° mese, la seconda a 5-6 anni. Oltre che ai bambini, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti gli adulti non immuni, anche per una sola delle tre malattie, a meno che non esistano controindicazioni. Il vaccino può essere utilizzato anche per la profilassi post-esposizione, se somministrato entro 72 ore.

Parotite

La parotite è una malattia infettiva virale acuta, il cui segno più evidente è la tumefazione delle ghiandole salivari e soprattutto delle ghiandole parotidi, poste sotto i padiglioni auricolari, che conferisce al viso il caratteristico aspetto da cui il nome di “orecchioni”. La parotite si trasmette soltanto da persona a persona, tramite le goccioline respiratorie diffuse nell’aria dal malato con la tosse o gli starnuti, oppure tramite il contatto diretto con le secrezioni nasofaringee. La malattia è contagiosa nei 6 giorni che precedono la comparsa dei sintomi e per i 9 giorni successivi. Tra gli adulti si osservano con maggiore frequenza complicazioni anche gravi: encefalite, meningite e orchi-epididimite.

Il vaccino antiparotite viene somministrato come vaccino combinato morbillo-rosolia-parotite (MPR). Sono raccomandate 2 dosi: la prima al 13-15° mese, la seconda a 5-6 anni. Oltre che ai bambini, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti gli adulti non immuni, anche per una sola delle tre malattie, a meno che non esistano controindicazioni. Il vaccino può essere utilizzato anche per la profilassi post-esposizione, se somministrato entro 72 ore. Oltre che ai bambini, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti gli adulti non immuni, anche per una sola delle tre malattie.

Rosolia

La rosolia è una malattia infettiva virale acuta che si manifesta con un’eruzione cutanea simile a quelle del morbillo o della scarlattina. La sintomatologia è generalmente lieve (il 25-50% delle infezioni sono asintomatiche), soprattutto nei bambini, ma negli adulti si verificano spesso complicanze articolari. La rosolia è pericolosa se contratta da una donna durante la gravidanza, soprattutto nelle prime 10 settimane di gestazione, perché può portare gravi conseguenze al feto (aborto spontaneo, morte intrauterina, sindrome della rosolia congenita). L’arma migliore contro la malattia è la vaccinazione, con un’efficacia superiore al 95% e che garantisce immunità a vita.

Il vaccino antirosolia viene somministrato come vaccino combinato morbillo-rosolia-parotite (MPR). Sono raccomandate 2 dosi: la prima al 13-15° mese, la seconda a 5-6 anni. Oltre che ai bambini, la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti gli adulti non immuni, anche per una sola delle tre malattie, a meno che non esistano controindicazioni. Il vaccino può essere utilizzato anche per la profilassi post-esposizione, se somministrato entro 72 ore. È indispensabile vaccinare tutte le ragazze e le donne in età fertile che non sono state vaccinate in precedenza.

Varicella

La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa provocata dal virus Varicella zoster (Vzv), della famiglia degli Herpes virus. La malattia si trasmette quindi soltanto da uomo a uomo.

A partire dal 2015, i bambini devono ricevere 2 dosi di vaccino: la prima dose tra i 13 e i 15 mesi di età; la seconda a 5-6 anni di età. I giovani dai 12 anni di età e gli adulti (che non hanno avuto la varicella e non sono stati vaccinati) debbono ricevere due dosi ad almeno 28 giorni di distanza tra loro. Il vaccino è controindicato per gli individui immunodepressi. È consigliato invece alle persone che per motivi professionali hanno un maggior rischio di acquisire l’infezione (come il personale scolastico) o trasmetterla a persone ad alto rischio di complicanze gravi (come gli operatori sanitari). Inoltre, la vaccinazione è particolarmente indicata per le donne in età fertile che non hanno già avuto la malattia, per evitare un’eventuale infezione in gravidanza e i conseguenti danni al bambino.

 

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.