Vaccini. Grillo traccia la rotta

0

“Obbligo flessibile e graduale e no ad esclusione da scuola”. E poi su liste d’attesa: “Saranno puniti i manager che non rispetteranno le indicazioni”

“Il Parlamento affronterà come proporre alla popolazione le vaccinazioni, se con metodo dell’obbligatorietà, se con quello della raccomandazione o se con un metodo che secondo me è più intelligente, flessibile sulla base dei dati epidemiologici, con un’obbligatorietà che non preveda necessariamente l’esclusione dalla scuola ma anche una semplice obbligatorietà con le sanzioni economiche e con un processo di d’informazione importante da sottoporre ai genitori che è la modalità che usano i paesi più avanzati come la Germania che ha il 97% di copertura vaccinale”, il Ministro della Salute, Giulia Grillo ad Agorà Estate su Rai 3 torna sul tema vaccini e disegna il profilo della nuova legge che modificherà la Legge Lorenzin.

“L’esclusione scolastica – ha proseguito il Ministro – è un atto estremo e dev’essere fortemente giustificata, lei pensi che i paesi che ce l’hanno, o ce l’hanno da sempre o non la introducono all’improvviso. In linea di massima tranne Usa e Australia, in Europa pochi paesi hanno questo concetto, perché dipende molto dalle caratteristiche della filosofia del diritto di ogni paese”.

Insomma, per Grillo la legge Lorenzin è troppo estrema e dura e quindi va resa più soft. “Ci sono delle gradualità negli strumenti sanzionatori che lo Stato può tranquillamente usare prima di arrivare a quello estremo (dell’esclusione da scuola ndr.). L’obbligatorietà si può graduare, nell’intensità, nel tempo e anche a livello territoriale perché ci sono magari regioni che hanno coperture vaccinali alte e regioni che le hanno molto più basse, quindi magari prevedere interventi mirati. Questo è il buon senso, non come si è fatto dove è stato introdotto un decreto che ha messo all’improvviso l’obbligatorietà per 10 vaccini quando il giorno prima ce n’erano 4 e nemmeno obbligatori (in realtà com’è noto i 4 vaccini erano obbligatori, tranne in Veneto in cui era in atto una sperimentazione dal 2007, anche se non erano previste sanzioni particolari come quelle introdotte dalla Legge Lorenzin, ndr.). Per questo abbiamo criticato fortemente il decreto Lorenzin perché non è stato né graduale né preceduto da un adeguato lavoro nonostante la Lorenzin sia stata per 5 anni ministro e le coperture erano da 4 anni in calo”.

Ma il Ministro ha replicato anche alle numerose critiche che sono arrivate anche dal mondo medico sulla nuova circolare Miur-Salute che ha sdoganato l’autocertificazione. “L’autocertificazione non c’entra nulla con obbligo”, ha sottolineato Grillo che ha risposto anche all’allarme dei pediatri sul fatto che la misura sia un passo indietro: “È un allarme ingiustificato perché è stato usato lo stesso metodo nel 2017 e nella prima parte del 2018, non vedo cos’è cambiato, noi abbiamo semplicemente prolungato la possibilità di utilizzare l’autocertificazione perché il precedente Governo non ha fatto l’Anagrafe nazionale dei vaccini attraverso il quale ci sarebbe un automatismo nel conoscere chi è vaccinato e chi no”.

Altro tema affrontato in trasmissione quello delle liste d’attesa: “Sono un blocco per l’accesso alle cure. La cosa drammatica è che io in 5 anni di Parlamento non ho mai visto un atto governativo che aiutasse il Paese su questo aspetto”.

Ma non solo, Grillo ha anticipato le mosse sul tema. “Ho fatto una mozione nella passata legislatura che a breve tradurrò in un disegno di legge e a breve redigeremo il nuovo Piano nazionale liste d’attesa che era fermo dal 2012. Faremo una serie di azioni per garantire il rispetto dei tempi. Come? Vincolando l’attività dei manager, quindi se i manager rispetteranno le indicazioni saranno premiati altrimenti saranno puniti. Ci sarà una grande pressione da parte mia. Poi mi faccia dire che l’autonomia regionale dà tutto in mano a loro, la responsabilità è all’80% delle Regioni, il 20% di parte politica mi prendo la responsabilità di portarla avanti io, cosa che non è stata fatta in questi anni”.

Durante la puntata il Ministro è poi tornata sul caso di cronaca verificatosi in Molise dove un uomo è deceduto per un aneurisma cerebrale dopo un’odissea tra ospedali perché non c’era la Tac che era in manutenzione. “Ogni situazione è una situazione a se – ha detto- . Noi innanzitutto dobbiamo cercare di capire dov’è stato il momento in cui non c’è stata comunicazione tra il 118 che trasportava il malato e la struttura che teneva la Tac in manutenzione programmata. Immagino che ci sarà un’indagine dell’autorità giudiziaria che stabilirà la causa del decesso, noi abbiamo mandato i nostri ispettori per fare chiarezza sull’aspetto gestionale organizzativo. Come Governo siamo vicini alla famiglia e faremo di tutto per fare luce su questa situazione che mi sembra abbia dei profili abbastanza gravi”

 

Articolo PrecedenteBenvenuti a Zombieland: la Sony fissa la data di uscita del sequel
Prossimo ArticoloBotta e risposta tra Asia Argento e Salvini
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.