USA, ucciso il figlio della giudice che si occupa del caso Epstein. Il figlio della giudice Esther Salas, Daniel Anderl, 20 anni appena, è stato freddato con un colpo di pistola al cuore non appena ha aperto la porta di casa. Il killer era vestito da fattorino.

Orrore negli Stati Uniti, dove un uomo armato, travestito da fattorino di consegne FedEx, ha ucciso il figlio di una giudice. È accaduto nel New Jersey: l’uomo, che ha aperto il fuoco dopo aver suonato alla porta, ha ferito anche il marito di lei. Illesa la giudice, Esther Salas. Il figlio del magistrato, Daniel Anderl, 20 anni appena, è stato freddato non appena ha aperto la porta. “Gli hanno sparato al cuore”, ha riferito il sindaco di North Brunswick, Francis “Mac” Womack, amico personale della donna. Il marito di Esther Salas, Mark Anderl, avvocato ed ex procuratore, è in condizioni critiche ma stabili dopo esser stato operato. Salas, 51 anni, è stata la prima donna ispanica ad assumere l’incarico di giudice distrettuale federale nel New Jersey. È stata nominata dal presidente Barack Obama nel 2010.

Stando a quanto riferito da alcuni funzionari di polizia a News 4 e Nbc il delitto è stato commesso intorno alle 17 di domenica. La madre della vittima in quel momento si trovava nel seminterrato di casa e il killer, dopo aver premuto il grilletto, si è dato alla fuga. La giudice Salas aveva ricevuto minacce in passato e gli inquirenti stanno cercando di stabilire se esista una connessione tra queste e l’omicidio o se il movente sia da ricercare nel lavoro del marito come avvocato difensore.

Di certo negli ultimi anni Esther Salas ha trattato casi importanti come il processo contro l’ex star di “Real Housewives del New Jersey” Teresa Giudice  e suo marito Giuseppe per frode. Nel 2014 Salas ha condannato Teresa Giudice a 15 mesi di reclusione e suo marito “Joe” a 41 mesi, scaglionando i periodi di detenzione per tutelare le quattro giovani figlie della coppia. Inoltre nei giorni scorsi Salas è stata nominata a presiedere il processo intentato dagli investitori di Deutsche Bank, secondo i quali la società avrebbe rilasciato dichiarazioni false e fuorvianti per favorire senza monitorarlo Jeffrey Epstein, arrestato per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni. A inizio luglio i regolatori finanziari dello Stato di New York hanno condannato la Deutsche Bank a pagare 150 milioni di dollari per i “significativi fallimenti della conformità fiscale” della banca nei suoi rapporti con il finanziere Epstein, morto lo scorso agosto mentre era in prigione in attesa di processo per accuse di traffico sessuale.