Urla Piu Forte un mediometraggio, di Piero Melissano, in collaborazione con Daniele Lo Savio

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Urla

Urla Piu Forte scritto da Francesca Currieri, regia di Alessandro Caiuli – girato in provincia di Palermo, che racconta il mondo della disabilità, coinvolgendo nel set, alcuni ragazzi in carrozzina, che rivendicano, nella scena e nella realtà, il diritto di essere rispettati, compresi e tutelati.

Mentre Il comune di Partinico, in provincia di Palermo, veniva sciolto
per infiltrazioni mafiose, la PM Management Group Production/Film
Production SRLs, di Piero Melissano, in collaborazione con l’attore
Daniele Lo Savio, dava l’avvio alle riprese del mediometraggio ”Urla
più Forte” e ciò con l’intento di riscrivere una pagina diversa della
città e tracciare la strada per crescere in umanità e in cultura. Urla
più forte , non è solo un mediometraggio, ma vuole essere un vero
e proprio inno alla solidarietà, un urlo di speranza, un gesto
d’amore, nei confronti di coloro che indossano un abito diverso dagli
altri. Una occasione, per dire grazie, a chi, ogni giorno si spende
per loro, a chi lotta senza resa, trasformando l’incubo della disabilità
in sogno e l’oscurità in luce.
Il produttore Piero Melissano, il regista Alessandro Caiuli, fedeli alla
sceneggiatura, hanno coinvolto nel set, alcune persone speciali in
carrozzina, superando una grande sfida: abbattere il muro dei
pregiudizi, facendo diventare protagonisti, coloro che non hanno
mai mollato, coloro che, urlano per rompere i silenzi assordanti,
rivendicando con fierezza, il diritto di essere rispettati, compresi e
tutelati. Nel cast, attori diversamente abili improvvisati e attori
professionisti, s’incontrano per dare spazio al vero significato del
rispetto, quello puro, quello che tutti sogniamo e che trova il suo
pilastro di vita, anche e soprattutto, nei piccoli gesti. Il
mediometraggio mette a fuoco la ricchezza della diversità e i
pregiudizi di una società sorda che, spesso gira lo sguardo, per non
vedere e per non sentire, le loro esigenze. Mette in luce i servizi
sociali e il volontariato, nonché le discipline sportive, come mezzo di
rinascita ai valori autentici della vita, come la solidarietà e
l’inclusione sociale. Il Set diventa anche un luogo di
socializzazione e di libera espressione per tutti, abili e portatori di
disabilità. A ciò si aggiunge la visione educativa del cinema, come
terapia umana, rappresentata dagli interpreti in carrozzina, che
sono i veri protagonisti del film. Vincenzo, Maria Concetta,
Mariuccia, Benedetto e ancora Angelo Barretta, portavoce dei
disabili di Partinico, si sono cimentati in una nuova esperienza, trasmettendo emozioni incredibili. Angelo, quarantenne, ragazzo
speciale in carrozzina, mostra sul set un talento straordinario. Una
storia, quella di Angelo, fatta di sofferenza e speranza, di ricoveri
ospedalieri, di diagnosi e interventi chirurgici. Una famiglia
meravigliosa la sua, capace di affrontare qualsiasi difficoltà e di
accettare qualsiasi sfida. Angelo, negli anni, ha sempre lottato
senza resa, nonostante le barriere mentali, insite nella società in cui
viviamo. Il suo sogno, oltre a quello di mettere in primo piano il
pianeta della disabilità, è quello di raccontare e racchiudere in una
autobiografia, la sua vita, i suoi dolori, le sue gioie, i suoi affetti e le
sue speranze verso un futuro migliore. Alla domanda “qual’ è
l’esperienza vissuta e cosa resterà del set”, Angelo risponde, senza
nascondere l’emozione: «è stata una esperienza unica e
meravigliosa. Stare nel set, assieme ad attori professionisti, recitare
una parte che, da quando avevo un anno, mi porto addosso, è stato
emozionante. Urlare, per rivendicare i diritti, spesso negati, di chi
può solo camminare con la fantasia, ha dato a me e agli altri, la
voglia di continuare la strada, tracciata nella scena. Il nostro non è
un copione, è una esperienza di vita, è un modo per farsi scivolare il
dolore e la rabbia e dare un senso all’esistenza. Un Grazie a
Francesca Currieri, per avere avuto la sensibilità di scrivere una
storia, intrisa di dolore e colorata di speranza. Un grazie, da parte di
tutti noi, al produttore Piero Melissano e al suo collaboratore Daniele
Lo Savio, grazie a Marina Brugnano, assistente di produzione, grazie
al regista Alessandro Caiuli e al mio antagonista di scena, l’attore
Corrado Solari e agli altri attori e tecnici. Continuerò, continueremo
insieme, ad urlare sempre più forte, affinché tutti possano sentire».
«La vita è fatta di scelte (aggiunge Maria Concetta Tornetta). Si può
scegliere di vivere o di sopravvivere. Noi abbiamo scelto di vivere.
Noi, persone speciali in carrozzina, spesso siamo trattati come un
disco vecchio che si ascolta e poi si butta via, o come una macchina
senza ruote, messa in un angolo e dimenticata. Noi esistiamo e il
mediometraggio ci ha fatto vivere momenti indimenticabili. Voglio
abbracciare e ringraziare tutti per l’esperienza vissuta».
Finite le riprese, una marcia conclusiva ha segnato la via della
speranza. In prima fila i ragazzi in carrozzina e i familiari. Oltre al
rumore delle ruote sul selciato, si sentiva molto nitida, la voce
urlata al megafono “Partinico svegliati e guarda le loro esigenze”.
Piero Melissano, visibilmente commosso, ad inizio riprese, dona ai
ragazzi speciali, un ciak in ricordo del mediometraggio. «Stare a
contatto con i ragazzi speciali, è stata anche per me, una
esperienza unica (dichiara Piero Melissano). I loro nomi resteranno
per sempre scolpiti nel mio cuore. Dedico a loro il lavorocinematografico, con la speranza che qualcuno, ascolti i loro bisogni
e pianifichi per loro, una vita normale. Ringrazio tutti coloro che
hanno partecipato, a vario titolo, alla realizzazione del
mediometraggio: gli attori Corrado Solari, Daniele Lo Savio, Rosalba
Pascale, Mimmo Campo, Rosaria Maniscalco, Attilio Bertaglia e i
tecnici Carmelo Scordi e Mario Catalano. Ringrazio la Protezione
Civile e la Polizia Municipale di Partinico. Per le location, ringrazio
per la disponibilità: i responsabili della struttura OMNIA Services di
Partinico, della Clinica Igea di Partinico e della palestra Budokan di
Partinico. Infine un grazie a Partinico per averci accolto».
Come autrice della storia, non posso non ringraziare la produzione e
la regia, per aver saputo interpretare le emozioni del mio animo. Ho
voluto raccontare la disabilità, realtà che rappresenta uno spaccato
della nostra società, facendo emergere luci e ombre e ridisegnando
una città, come Partinico, che ha bisogno di rinsaldare valori, prima
fra tutti il rispetto. Ognuno può ritrovarsi in questa storia. Ognuno
di noi, nel profondo, sa cosa vuole davvero. E’ necessario capire se
il peso dell’indifferenza e del silenzio, è davvero gravoso da
sopportare. Spesso il silenzio può ferire e può fare veramente male.
Voglio abbracciare tutti i componenti della troupe e con loro le
persone speciali in carrozzina.
“Tu persona speciale, devi gridare al mondo le tue necessità, devi
urlare per chiedere aiuto, comprensione e rispetto. Devi urlare al
mondo intero di esistere, con le tue peculiari necessità. Chi non
comprende il tuo animo, probabilmente non capirà nemmeno le tue
parole”.
Un grazie va altresi a due persone che si spendono senza sosta,
appoggiando tutti i progetti della PM Management Group Production
Film Production SRLs, Gioacchino Collica e Francesca Tola,
collaboratori indispensabili per l’azienda.

Di Francesca Currieri

Ringraziamo per la collaborazione fattiva, inoltre Fabio Foglino e gli sponsor, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto filmico “Urla Piu’ Forte”
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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.