Un uomo trovato morto in casa con un coltello piantato nel cuore. Il corpo è stato ritrovato dai familiari che non riuscivano da diverse ore a mettersi in contatto con il 70enne, trovato riverso nel letto della sua abitazione popolare a Viterbo. Su quanto accaduto è stata aperta un’inchiesta l’ipotesi più accreditata al momento è quella del gesto volontario anche se non sono stati rinvenuti biglietti o messaggio di addio.

Un uomo di 70 anni è stato trovato senza vita nella serata di ieri – martedì 28 luglio – nella sua abitazione nel quartiere di San Martino a Viterbo, in un caseggiato popolare. Drammatica la scena che i familiari si sono trovati di fronte quando, non riuscendo ad entrare in contatto con lui, hanno deciso di recarsi nella casa per verificare che andasse tutto bene. L’anziano è stato trovato riverso nel letto, con un coltello piantato nel petto fino al manico, inutile la chiamata al 118: al suo arrivo il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso, l’uomo con tutta probabilità è spirato nel giro di pochi secondi vista la profondità della coltellata in pieno petto.

Indagini in corso: ipotesi più accredita il suicidio
I carabinieri della stazione di San Martino al Cimino sono arrivati sul posto e sono ora a lavoro per chiarire la dinamica di quanto accaduto. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella del gesto volontario, ma non è esclusa ancora nessuna altra ipotesi. Apparentemente l’abitazione non presentava segni di effrazione e dalla casa non mancava nulla, ma non è stato trovato nessun messaggio di addio.

Sul corpo dell’uomo sarà effettuata l’autopsia
Sul posto è giunto il magistrato di turno che ha aperto un fascicolo, mentre la salma dopo i rilievi del caso eseguiti dalla scientifica è stata trasferita in obitorio per essere sottoposta ad autopsia. Da quanto si apprende il 70enne aveva avuto dei problemi di salute ultimamente, un infarto da cui però si sarebbe ripreso.