Tutto quello che devi sapere sui taser in Italia (VIDEO)

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Dal 5 settembre le forze dell’ordine italiane saranno dotate di taser in 12 città. A dicembre si deciderà se l’arma verrà adottata a titolo definitivo

qui nel video vedrete la prova in slow motion anche su uomo.

Alimentati da una batteria, i taser generano una scarica da 50mila volt a un amperaggio tanto basso (tra i 6 e i 10 milliampere) da non essere in principio sufficiente a immobilizzare il bersaglio. Motivo per il quale la carica viene concentrata e rilasciata a impulsi di 4 o 5 microsecondi con picchi fino a 6 ampere a un ritmo di circa 15 impulsi al secondo che si concludono ogni qualvolta viene chiuso il circuito tra i due dardi che diventano più efficaci tanto più sono distanti tra di loro. Vengono proiettati con un angolo di 8 gradi, ciò significa che a 5 metri sono distanti circa 65 centimetri.

Per fare un paragone, i manganelli elettrici lavorano tra i 7 e i 15 watt ma senza impulsi, producendo una scarica intensa ma non in grado di immobilizzare il soggetto. È infatti il sistema di pulsazioni che impatta sui muscoli facendo cadere chi ne viene colpito.

Come lo impiegheranno le forze dell’ordine
I Carabinieri hanno spiegato che solo alcuni di loro saranno dotati di taser. Le prescrizioni d’uso prevedono che venga portato in una fondina e che, anche grazie al colore giallo, sia fatto osservare al soggetto riottoso prima di estrarlo e, prima di farvi ricorso effettivo, sarà necessario attivare una scarica elettrica di avvertimento. I dati relativi all’impiego vengono registrati affinché vengano evitati gli abusi.

La distanza d’utilizzo consigliata è dai 3 ai 7 metri e, può essere usato solo dopo avere considerato l’ambiente circostante, evitando quindi di impiegarlo laddove c’è il rischio di incendio o di esplosioni, oltre a considerare che deve esserci spazio sufficiente per fare in modo che il soggetto colpito, cadendo a terra, non urti contro qualcosa che possa essergli fatale. Un occhio di riguardo è previsto nei confronti di donne incinte.

È letale o no?
È inserito nella lista delle armi meno che letali, elenco che include un’ampia gamma di strumenti offensivi che non uccidono. Tra questi getti d’acqua, lacrimogeni, manganelli elettrici e pallottole di gomma. All’interno della categoria ci sono però prescrizioni che ne fanno oscillare l’attendibilità. Per esempio una pallottola di gomma è ritenuta inoffensiva se sparata da almeno 25 metri di distanza e, per quanto riguarda i lacrimogeni che sono peraltro ampiamente utilizzati praticamente in qualsiasi paese, la Convenzione di Ginevra ne proibisce l’uso.

Tuttavia secondo Amnesty International, dal 2000 a oggi, il taser avrebbe fatto almeno mille vittime negli Usa, con la conferma dei media locali che hanno censito 1.005 vittime, persone che hanno perso la vita dopo essere state colpite con un taser ma, e la differenza è sostanziale, non direttamente a causa di ciò. Può essere letale soprattutto per quegli individui che già hanno patologie pregresse, aspetto che chi fa uso di un taser può non conoscere e questo, secondo voci critiche, dovrebbe essere un aspetto sufficiente a vietarne l’uso. Nel 2007 l’Onu lo ha incluso nella lista degli strumenti di tortura, sconsigliandone ma non bandendone l’uso.

Dove viene usato
Sono 107 i paesi in cui le forze dell’ordine sono dotate di taser. In Europa vi fanno ricorso Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Regno Unito e Repubblica Ceca. Il costo di un taser varia dai 300 dollari ai 1.200 dollari (tra i 260 euro e i 1040 euro) e negli Usa, limitatamente a quelli utilizzati dalle forze dell’ordine, è un business da circa 270 milioni di dollari.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.