Tunisia. La deflagrazione intorno alle 11.20 di venerdì 6 marzo. Secondo fonti di stampa locale, si è trattato di un attentato kamikaze. Il governo della Tunisia ha riferito che in azione sono entrati due attentatori, entrambi morti. Si sono fatti esplodere vicino ad un check-point sulla strada che porta all’Ambasciata statunitense in Tunisia.

Terrore nella mattina di oggi a Tunisi dove una violenta esplosione ha squassato la zona dove sorge l’Ambasciata statunitense in Tunisia facendo morti e feriti. Dalle prime notizie pare si sia trattato di un attentato kamikaze. La deflagrazione, avvenuta intorno alle 11.20  di venerdì 6 marzo, è stata confermata dal ministero dell’Interno di Tunisi  che poco dopo purtroppo ha fornito anche il tragico bilancio dell’attacco. Secondo fonti di stampa locale, in azione sarebbe entrato un uomo che a bordo di una moto si è fatto esplodere davanti ad una banca vicino ad un check-point sulla strada che porta all’Ambasciata statunitense in Tunisia.

Il governo della Tunisia però ha riferito che in azione sono entrati due attentatori e non uno, entrambi morti. Gli attentatori suicidi sarebbero deceduti nell’esplosione che ha investito anche 5 agenti di polizia. Le stesse autorità tunisine hanno confermato che i cinque poliziotti che inizialmente erano considerati feriti sono morti. Sempre stando ai media locali, l’esplosione infatti avrebbe investito le guardie di sicurezza che erano poste a sorveglianza di un ingresso dell’area dell’ambasciata americana.

Diverse le segnalazioni apparse sui social media che parlano di una violentissima esplosione nella zona centrale della capitale del paese nordafricano. In alcune immagini apparse su twitter si vede un check point distrutto e l’asfalto annerito dove sarebbe avvenuta la deflagrazione. Coinvolte anche alcune vetture che probabilmente passavano in quel momento in zona. In alcuni video si vedono anche alcuni pedoni in preda al panico che cercano di allontanarsi mentre altre forze di polizia accorrono sul posto.