Trova album al mercatino, scopre che è fatto con pelle di una vittima del campo nazista

0
Trova album al mercatino

Trova album. L’orribile scoperta di alcuni collezionisti di reperti storici in Polonia che per puro caso si sono imbattuti in uno strano album fotografico la cui copertina si è rivelata realizzata con pelle umana appartenente alla vittima di un campo di sterminio nazista. L’oggetto è stato consegnato al Museo commemorativo di Auschwitz che ne ha confermato l’autenticità.

Andare in cerca di antichi oggetti tra mercatini dell’antiquariato ma ritrovarsi davanti all’orrore nazista. È quanto capitato ad alcuni collezionisti di reperti storici in Polonia che per puro caso si sono imbattuti in uno strano album fotografico la cui copertina si è rivelata realizzata con pelle umana appartenente alla vittima di un campo di sterminio nazista. Il particolare quanto macabro oggetto, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato consegnato al Museo commemorativo di Auschwitz che ne ha confermato l’autenticità. La scoperta risale alla fine del gennaio scorso quando un uomo ha individuato e comprato sulle bancarelle lo strano album intuendo che aveva qualcosa di molto particolare.

L’acquirente infatti ha notato che dalla copertina parzialmente danneggiata e strappata emergevano un tatuaggio, capelli umani e un cattivo odore. Gli esperti del museo ora hanno analizzato la copertina e la rilegatura dell’album e affermano che è probabile che la pelle provenga da un detenuto assassinato nel campo di concentramento nazista di Buchenwald, in Germania. “È l’ennesima prova dei crimini contro l’umanità” commessi dai nazisti durante il secondo conflitto mondiale, ha spiegato Elżbieta Cajzer, direttrice della collezione del museo di Auschwitz.

“La nostra Collezione di reperti storici contiene già un altro oggetto molto simile come tecnica di fabbricazione e secondo i resoconti dei prigionieri del campo di concentramento tedesco di Buchenwald, la pelle umana è stata trattata come materiale per la produzione di oggetti comuni come rilegature di libri e portafogli” spiegano dal museo. “Lo studio indica che c’è un’altissima probabilità che entrambe le sovraccoperte, a causa della tecnologia e della composizione, provengano dallo stesso laboratorio di rilegatura. L’uso della pelle umana come materiale di produzione è direttamente associato alla persona di Ilse Koch” ha aggiunto Cajzer riferendosi alla donna che insieme al marito e comandante del campo Karl-Otto Koch è stata accusata di aver fatto assassinare i prigionieri con interessanti tatuaggi per usare la loro pelle nella realizzazione di oggetti da usare in casa.

Secondo quanto ricostruito dal Museo, l’album con la copertina di pelle umana apparteneva a una famiglia della Baviera che durante la seconda guerra mondiale gestiva una pensione in una città termale. Presumibilmente l’oggetto, in cui erano state incollate circa un centinaio di foto, è arrivato nelle mani dei proprietari come dono di uno degli addetti del campo di concentramento di Buchenwald

 

Articolo PrecedenteBimbo di 19 mesi piange sull’autobus, passeggero infastidito lo prende a pugni e scappa
Prossimo Articolo‘Ndrangheta, arrestati dopo 40 anni i killer di Santo Nigro: ucciso perché non pagava il pizzo
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.