Treviso, si getta dal ponte con figlio di un anno e mezzo: lei muore, il bimbo si salva

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Treviso, si getta dal ponte con figlio di un anno e mezzo: lei muore, il bimbo si salva.

Treviso, si getta dal ponte con figlio di un anno e mezzo: lei muore, il bimbo si salva. Il dramma nella serata di sabato quando la trentunenne si è diretta in auto verso un ponte sul fiume Piave, a Vidor, dove si è lanciata nel vuoto da una altezza di una quindicina di metri col figlioletto in braccio. Lei è morta mentre il bimbo invece è sopravvissuto al terribile impatto e si salverà: è condizioni gravi ma non in pericolo di vita.

Tragedia nelle scorse ore nel Trevigiano dove una donna di 32 anni è morta dopo esseri lanciata da un ponte col figlioletto di un anno e mezzo in braccio che è rimasto gravemente ferito. Il dramma nella serata di sabato quando la trentunenne si è diretta in auto verso un ponte sul fiume Piave, a Vidor, a Covolo di Pederobba, dove si è lanciata nel vuoto da una altezza di una quindicina di metri col figlioletto in braccio. Quando i soccorritori sono giunti sul posto, dopo aver individuato la sua auto parcheggiata poco lontano, non hanno potuto fare niente per lei. I sanitari ne hanno dichiarato il decesso sul posto.

Il bimbo non è in pericolo di vita, protetto dall’abbraccio
Il bimbo invece è sopravvissuto al terribile impatto e anche se in condizioni gravi, dopo le prime cure, i medici hanno fortunatamente escluso il pericolo di vita. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ultimo abbraccio lo ha protetto. Dalla dinamica dell’accaduto infatti sembra che la donna in un ultimo gesto istintivo sia riuscita ad abbracciare il figlio proteggendolo così nella caduta. Recuperato dai soccorritori e portato sulla strada, il piccolo è stato immediatamente trasportato all’ospedale Cà Foncello di Treviso  dove è ricoverato con diverse politraumi e in prognosi riservata.

L’allontanamento da casa e l’estremo gesto

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, che indagano sull’accaduto, la donna aveva lasciato la propria abitazione di Vedelago, in provincia di Treviso, intorno alle 20 di sabato. Era partita con la sua auto e il piccolo per recarsi dai genitori in un paesino poco lontano ma qui non è mai arrivata ed era così partito l’allarme. I familiari non riuscendo a contattarla hanno avvisato i carabinieri che si sono subito messi sulle sue tracce.

La mamma soffriva di depressione
La ricerca si è conclusa sul ponte sul fiume Piave, a Vidor, dove i militari hanno rinvenuto la sua utilitaria ferma e vuota. Alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver visto la mamma scendere dalla vettura e allontanarsi col bimbo. Sono così scattate le ricerche che hanno portato al terribile ritrovamento. Poco dopo infatti la terribile scoperta del cadavere sul greto del fiume. Sul luogo sono accorsi così i vigili del fuoco che calandosi sul greto, hanno recuperato il corpo senza vita della donna e il bimbo che invece era vivo ma gravissimo. Si cercano di capire ora i motivi dell’estremo gesto. Secondo le prime informazioni, la giovane donna soffriva di una forma depressiva, e per questo era in cura presso un centro specializzato.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.