Una turista di 52 anni è morta precipitando per oltre un centinaio di metri mentre faceva una gita con il marito e i figli di 12 e 14 anni sul sentiero 709 che dalla val Canali, nel Primiero, porta al rifugio Pradidali sulle Pale di San Martino. È deceduta sul colpo. I ragazzi sono rimasti sotto choc e sono stati raggiunti da un team di psicologi.

Tragedia ad alta quota, dove una turista olandese di 52 anni è caduta precipitando in un canalone mentre stava percorrendo il sentiero 709 che dalla val Canali, nel Primiero, porta al rifugio Pradidali sulle Pale di San Martino. Secondo una prima ricostruzione, la vittima stava facendo una gita con il marito e i due figli di 12 e 14 anni a circa 1800 metri di altezza quando è scivolata improvvisamente, cadendo in un canalone e facendo un volo di un centinaio di metri. È deceduta sul colpao davanti agli occhi increduli dei suoi ragazzi che sono rimasti sotto choc e che sono stati per questo raggiunti da un team di psicologi.

Sul posto sono accorsi subito il 118 con elisoccorso e mezzi di servizio e il soccorso alpino.  Ma per la donna non c’è stato nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso sul posto. I soccorritori hanno recuperato anche il figlio più piccolo della donna, che nel frattempo era sceso lungo il canale, probabilmente nel disperato tentativo di aiutare la mamma. Il marito e l’altro figlio sono poi stati raggiunti lungo il sentiero e accompagnati in sicurezza a valle.Il corpo della vittima è stato recuperato e portato alla camera mortuaria di Pieve a Primiero.