Trans trovata morta in casa a Milano. Una trans di 48 anni è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione in via Plana, a Milano. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco, intervenuti per una fuga di gas su richiesta dei vicini. Sul corpo c’erano ferite da coltello inferte su torace e sulla schiena. La vittima lavorava come escort e riceveva anche nel suo appartamento. L’arma del delitto non e’ stata trovata. Indagano i carabinieri.

A Milano una transessuale di 48 anni è stata trovata senza vita in un appartamento nei pressi di corso Sempione. Sarebbe stata uccisa da numerose coltellate al torace e alla schiena. Sul caso indagano i carabinieri del nucleo investigativo, che stanno facendo i rilievi e sentendo alcune persone per cercare di ricostruire le ultime ore di vita della vittima e capire chi abbia incontrato. Presenti sul posto il medico legale e il pubblico ministero di turno.

Milano, uccisa a coltellate una trans di 48 anni: lavorava come escort

Il corpo senza vita è stato trovato, in un appartamento in via Plana. A fare il tragico ritrovamento sono stati  i vigili del fuoco, intervenuti per una chiamata di allarme dei vicini di casa, che sentivano odore di gas. La vittima, che aveva diversi alias, lavorava come escort e riceveva anche a casa, al secondo piano della palazzo in cui viveva sola. Il numero delle ferite e la violenza dei colpi fa pensare che l’assassinio sia avvenuto al culmine di una lite. L’arma del delitto non è stata ancora trovata.

Scomparsa di Lara Argento: sangue trovato a casa del compagno
Resta ancora il mistero anche sul destino di Lara Argento, trans brasiliana che abitava a Pavia, sparita dall’abitazione del compagno, Roberto Caruso. Era stato proprio quest’ultimo a denunciarne la scomparsa lo scorso 30 dicembre, dopo che non la sentiva da nove giorni: “È stata una sua valutazione personale – aveva spiegato l’avvocato Alessio Corna a Fanpage.it – anche altre volte in passato era successo. La 41enne era senza documenti e irregolare in Italia, aveva precedenti per droga, non era insomma molto affidabile”. Proprio Caruso, cameriere incensurato che viveva con Lara da tre anni, è tuttora l’unico indagato per la scomparsa della donna: “Un atto dovuto”, ha spiegato il legale.