Un ragazzo di 23 anni, Giammarco La Malfa, è morto all’alba di domenica in un tragico incidente stradale sul Grande Raccordo Anulare. Il giovane aveva accettato il passaggio di due amici dopo una notte passata in discoteca all’Eur: sul GRA, la tragedia. Hanno tamponato una vettura e sono scesi per verificare i danni, quando sono stati colpiti da una ragazza che veniva da dietro.

Tragico incidente domenica mattina all’alba: un ragazzo di 23 anni, Giammarco La Malfa, è morto sul Grande Raccordo Anulare tra le uscite di La Rustica e Roma – L’Aquila. Il ragazzo è rimasto incastrato nelle lamiere della vettura sulla quale viaggiava come passeggero dopo lo scontro con una Fiat 500 guidata da una ragazza di 25 anni: per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate nell’impatto. Quando i vigili del fuoco – giunti sul luogo dell’incidente in pochissimo tempo – lo hanno estratto dalle lamiere accartocciate, hanno visto che purtroppo Giammarco è morto praticamente sul colpo. Nel sinistro è rimasto ferito anche un amico del 23enne, Alessandro, rimasto incastrato sotto la 500 guidata dalla ragazza. Si trova ancora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

Tragico incidente sul GRA, la vittima è il 23enne Giammarco La Malfa
La dinamica dell’incidente, riportata da Il Messaggero, espone uno scenario agghiacciante. Dopo aver passato la notte in una discoteca dell’Eur Giammarco, residente a Settecamini e un lavoro come agente immobiliare, ha accettato il passaggio in macchina di due amici per tornare a casa. Sembra che però, sul Grande Raccordo Anulare, abbiano tamponato una vettura e siano scesi per capire cosa fosse successo, mentre Giammarco è rimasto ad attendere in macchina. Ma si sono fermati in un tratto molto pericoloso, in curva: e la ragazza di 25 anni alla guida della 500 che sopraggiungeva da dietro, li ha visti, ha provato a frenare, ma non c’è riuscita. Prima ha colpito la macchina con dentro Giammarco, poi ha tamponato un’altra vettura che sopraggiungeva. Nella carambola, la 500 ha investito anche Alessandro, amico della vittima, tutt’ora nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Tivoli. Sulla dinamica dell’incidente è stata aperta un’inchiesta per verificare cosa sia successo esattamente.