Tragedia nel Bergamasco dove una coppia di anziani coniugi è morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio emesse da una stufa: i corpi ormai senza vita dei due sono stati ritrovati ieri pomeriggio dal nipote nella loro casa di Albenza. A nulla è valso l’intervento dei soccorritori giunti poco dopo sul posto.

Un’anziana coppia è morta soffocata dal monossido di carbonio emanato da una stufa: è accaduto nel Bergamasco, nel piccolo comune di Almenno San Bartolomeo, dove ieri pomeriggio il nipote dei due coniugi di rispettivamente 91 e 93 anni ha fatto la macabra scoperta. L’uomo, 30 anni, si è recato a far visita ai nonni quando si è ritrovato dinanzi ai corpi esanimi dei due: ha dato immediatamente l’allarme ma purtroppo per la coppia di 90enni non c’era ormai più nulla da fare. Quando i soccorritori del 118 sono accorsi sul posto, nella piccola frazione di Albenza, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due. ì

Secondo una prima ipotesi è probabile che il decesso sia avvenuto nella serata di giovedì 10 ottobre, quando i due per riscaldare la loro casa dai primi freddi autunnali hanno acceso la stufa. A causare la perdita di monossido sarebbe stata la canna fumaria otturata, così come ipotizzato dai vigili del fuoco: in poco tempo l’ambiente si sarebbe così riempito tanto da provocare la morte degli anziani. I due probabilmente sono morti prima o dopo cena: sono stati infatti trovati riversi in cucina. I carabinieri, una volta entrati in casa, hanno trovato la canna fumaria della stufa otturata.