Tocco il Cielo e torno – Bertoni Editore – scritto da Alessia Marcoccia

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Tocco il Cielo e torno. La struggente storia di speranza di una giovane regista e imprenditrice dello spettacolo.

Alessia Marcoccia, è una talentuosa regista e autrice di musical, ma è anche imprenditrice ed organizza eventi che permettono di dare nomi diversi alla sua creatività. (http://www.alessiamarcocciaeventi.com/about.html) Ama come pochi al mondo la propria vita e le sue passioni che, in un preciso momento della sua esistenza, hanno subìto un drastico quanto inatteso “stop”. Dopo aver trovato affermazione professionale, l’Amore e da ultima, la gioia più grande, la promessa di un figlio, tutto sembra crollare sotto i colpi di una scoperta tremenda.

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Era il 2008, infatti, quando, nel pieno della sua attività professionale, del suo splendore fisico e della sua storia d’amore, arrivò la notizia che avrebbe coronato un periodo così felice: Alessia stava per diventare madre.

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Ma il destino, spesso, chiede conto di quanto dona e ci mette alla prova; così, a pochi mesi dalla scoperta della gravidanza, la giovane regista iniziò ad avere una serie di sintomi via via sempre più invalidanti che, nel giro di poco, tra un ospedale e l’altro, la portarono sulla sedia a rotelle con fortissime limitazioni nella vita di tutti i giorni.

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Anche l’aspetto cominciò a cambiare e arrivò il momento della tanto temuta quanto attesa risonanza magnetica che non lasciò spazio all’interpretazione. Interrompere la gravidanza e fare un intervento d’urgenza, sarebbe stata la cosa più semplice ma Lei scelse un’altra strada.

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In quel momento qualcosa in Alessia cambiò, era già “madre” e questa grinta, questo spirito di sopravvivenza per sé e per la sua prole, si impossessarono di lei, tanto che divenne essa stessa il sostegno per tutti coloro che le stavano attorno e che le volevano
bene.

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Decise di tenere il bambino, partorì tra lo stupore di tutti, medici compresi, abbracciò il suo “principino” William e poi decise per tentare il tutto per tutto con un delicatissimo intervento.

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Si affidò alle sapienti mani del Prof. Maira, che firma la prefazione del suo libro e che il 4 dicembre di quel difficile anno, salvò Alessia tra lo stupore della comunità medica italiana.

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Oggi, è mamma, moglie, artista ed ha deciso di raccontare la sua esperienza e la sua vita come qualcosa di meraviglioso in un suggestivo ed emozionante racconto. William ha 12 anni, gioca a tennis, suona il pianoforte ed ha una sensibilità disarmante e il legame con la sua ‘mamma-guerriera’ è evidente anche solo vedendoli passeggiare vicini. Una storia di passioni profonde, di dolore ma anche di speranza. Un racconto struggente tra risvolti surreali e coincidenze assurde. Una storia che tocca le corde più profonde della nostra
anima….

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“Questa storia, la mia, è un patto che faccio con voi tutti. Io vi regalo il mio miracolo affinché ognuno di voi possa tornare a credere che qualcosa di meraviglioso può ancora succedere, mentre state attraversando il buio, non smettete di credere alla luce.”

Il progetto di Alessia Marcoccia comprende anche altri “rami”, il book trailer e il blog www.toccoilcieloetorno.it, dove il racconto è attualizzato giorno dopo giorno e può essere d’aiuto a chi si trova ad affrontare un momento di difficoltà e non vede la luce. Gli eventi di presentazione sono stati realizzati a settembre presso Villa Farnesina a Roma e Villa Comunale di Frosinone. Riprenderanno ad inizio estate in altre Città d’Italia

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COPERTINA

“Vorrei donare questo mio racconto a tutti quei reparti che odorano di ultimo respiro, lì dove le urla di disperazione altrui placano le tue. Vorrei poter accarezzare le guance di quei volti aridi di lacrime per dare la forza di credere che possono accadere cose che nemmeno la scienza può provare.” Tocco il cielo e torno è ordinabile in tutte Librerie Italiane ,
negli store on line, sul blog toccoilcieloetorno.it o sul sito bertonieditore.com

INTERVISTA ESCLUSIVA

Alessia Marcoccia è un’autrice e regista di musical e show e si è costruita una carriera piuttosto solida lavorando, tra le altre cose, a diversi programmi tv sia in Rai che a Mediaset. Tra questi Beato tra le Donne, Festa di Classe, Ciao Darwin, Uno Mattina, Furore e tanti altri. Il simbolo della voglia di farcela. Ma Alessia è anche un simbolo: il simbolo della voglia di farcela, di crederci fino in fondo, di non lasciarsi abbattere o confondere dalle avversità della vita. Il simbolo di un miracolo, che lei ha voluto raccontare nel suo primo romanzo autobiografico Tocco il cielo e torno.

 

D: Come mai ha scelto questo titolo per il libro? 

R: «Il titolo ha due significati. “Tocco il cielo” si dice quando ci accade qualcosa di molto
bello e a me era capitato: stavo per diventare mamma. L’altro significato è che,
proprio quando ho scoperto di essere in attesa di mio figlio, è accaduto qualcosa di
estremamente brutto: ho rischiato di toccare il cielo e di restarci, stavo andando via».

D: Cosa è accaduto? 

R: «Avevo una vita intensa, avevo incontrato l’uomo della mia vita, un lavoro che amavo
e che mi regalava molte soddisfazioni. Avevo ancora tanto da dire e un sogno da
realizzare: quello di diventare mamma. Quel sogno si è realizzato di lì a poco, ma
subito dopo aver scoperto di essere in attesa ho iniziato ad avere dei sintomi non
riconducibili alla gravidanza: mancava l’equilibrio, non avevo la presa e non riuscivo
neppure a tenere il cellulare in mano, facevo fatica a parlare, non riuscivo a deglutire.
Ci sono state diverse diagnosi errate finché una risonanza d’urgenza, fatta dopo il
quinto mese di gravidanza, ha diagnosticato un neurinoma».

D: La soluzione più semplice sarebbe stata quella di interrompere la gravidanza e fare un intervento d’urgenza, ma lei scelse un’altra strada. 

R: «Per rispetto mio, di mio figlio e dei medici che avevano scoperto la massa, ho preso
in considerazione questa possibilità. Ma quando mi sono assicurata che la gravidanza
stava andando avanti bene e che avrei potuto fare delle terapie che non
danneggiassero il feto, ho deciso di andare avanti. Sembravamo due corpi distinti: da
un lato la gravidanza che procedeva a meraviglia, dall’altra una bomba che stava per
esplodere. Al settimo mese di gestazione, quando i polmoni di mio figlio erano sviluppati, è nato il mio miracolo senza alcun problema. Il coraggio di mamma mi ha premiato. Dopo un mese dalla nascita, ho fatto l’intervento per rimuovere il neurinoma.
Oggi mio figlio William ha 12 anni, gioca a tennis, suona pianoforte e ha una sensibilità
disarmante».

D: Perché ha sentito la necessità di raccontare la sua storia? 

R: «È un patto che faccio con le persone: cerco di regalare il mio miracolo e far credere
che qualcosa di bello può accadere: anche quando si sta attraversando il buio, non
bisogna smettere di credere alla luce».

D: Cosa si augura che arrivi ai lettori? 

R: «Il coraggio, la voglia di farcela, la rinascita e la potenza dell’amore per la vita. Prima
di entrare in sala operatoria ho firmato una liberatoria in cui si diceva chiaramente che
avrei riportato deficit permanenti. I dottori dissero: 80 percento rischio di morte, 20
percento uno o più problemi tra cui cecità e paralisi degli arti inferiori. Non c’era
nemmeno l’1 percento di possibilità che potessi tornare come un tempo. Eppure sono
il miracolo della medicina italiana e della voglia di farcela».

D: Il libro adesso diventerà una sceneggiatura? 

R: «Mi piacerebbe farne un film o una fiction così che una sera qualunque si possa
guardare questa storia in tv o al cinema per capire come sono arrivata alla mia seconda vita. Vorrei donare la mia stessa voglia di rinascere. Durante un firmacopie, una
signora con un turbante in testa si è fatta spazio per raggiungermi: aveva negli occhi
qualcosa di speciale e mi ha detto: “Fatene un film che sarebbe bellissimo”. È stata l’emozione più bella di quella serata e questo è un altro piccolo sogno che vorrei
realizzare

D: Perché ha sentito la necessità di raccontare la sua storia? 

R: «È un patto che faccio con le persone: cerco di regalare il mio miracolo e far credere
che qualcosa di bello può accadere: anche quando si sta attraversando il buio, non
bisogna smettere di credere alla luce».

D: E’ stato faticoso a livello emotivo scrivere il libro? 

R: «Sì! Io scrivo altro nella vita, scrivo spettacoli teatrali, questo è sicuramente un’altra
cosa. È passato un po’ di tempo, ma ci tenevo a raccontare i dettagli, le emozioni. Nel
libro ci sono momenti forti e drammatici, ma in linea generale appare come una fiaba:
inizia e finisce con la favola della mia storia d’amore col papà di mio figlio e con la nascita di William.

D: Progetti futuri? 

R: Dopo il libro, tornerò ad occuparmi della mia opera musicale di cui sono autrice e
regista. Avrei dovuto realizzare l’anteprima qualche mese fa. Il covid non ci ha
permesso di procedere. Vi aggiornerò presto.

Alessia, noi di Limemagazine, ti auguriamo tutto il bene di questo mondo, e che tutti i tuoi sogni si realizzino presto. 

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.