Secondo i meteorologi è la tempesta più potente di quest’anno nel mondo

Si contano le prime vittime in Cina per il passaggio di Mangkhut. L’emittente Cctv ha reso noto che due persone sono rimaste uccise dopo che il tifone ha toccato terra, nella provincia meridionale di Guangdong.

Intano è salito a 64 il bilancio delle vittime nelle Filippine per il tifone Mangkhut, ma la polizia ha avvertito che altre 45 persone risultano disperse e 33 sono ferite, dopo suo passaggio ieri nel nord dell’arcipelago. Nella provincia di Benguet si contano la maggior parte delle vittime e dei dispersi, a causa di due fran

Il tifone Mangkhut sta sferzando la provincia più popolosa della Cina, il Guandong, con venti fino a oltre 160 km orari. Colpita anche Hong Kong, dove i grattacieli hanno ondeggiato, sono esplose finestre e dove oltre 100 persone sono rimaste ferite a causa dei danni provocati ai palazzi della metropoli.

A Hong Kong vige il massimo grado di allerta: le autorità hanno avvisato i residenti di rimanere nelle proprie case per evitare di essere colpiti dagli oggetti e dai detriti sollevati dal tifone. Finora i funzionari governativi parlano di 111 feriti, mentre i livelli delle acque sono saliti di quasi 3,5 metri. Intanto, l’aeroporto internazionale di Hong Kong ha cancellato oltre 800 voli creando forti disagi per oltre 100.000 passeggeri. E per la prima volta nella storia della vicina Macao le autorità hanno ordinato la chiusura di tutti i casinò.

II governi di Cina e Filippine hanno deciso di comune accordo di cancellare una visita del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, prevista per oggi. Cancellati circa 150 voli, un terzo dei quali internazionali. Bloccati anche i collegamenti marittimi. L’osservatorio meteo di Hong Kong ha riferito che il tifone si è leggermente indebolito, ma la sua forza e la violenza delle sue piogge continuano ad essere potenzialmente devastanti. Le popolazioni sono state esortate a tenersi lontane dalle coste. Le autorità sottolineano che il bilancio delle vittime potrebbe essere molto più alto e che una conta definitiva potrà essere fatta solo a fenomeno esaurito.

Sono una ventina gli operatori del settore corallo di Torre del Greco (Napoli) bloccati a Hong Kong a causa del tifone Mangkhut che si è abbattuto sul Paese provocando numerose vittime. Una situazione, comunque, ritenuta sotto controllo, come fa sapere il presidente dell’Assocoral (l’Associazione che raggruppa buona parte degli imprenditori del comparto) Tommaso Mazza: “Tra gli operatori c’è anche un mio nipote, che ho sentito anche questa mattina e che sarebbe dovuto tornare con un volo in programma domani, ma ci sono colleghi che invece sono stati costretti a rimandare la partenza inizialmente prevista nei giorni scorsi”. Gli imprenditori torresi sono a Hong Kong dopo che hanno partecipato a due distinte fiere internazionali di rilevanza mondiale: “La situazione, ripeto, è sotto controllo – sottolina Mazza – I nostri concittadini stanno tutti bene e possono comunicare con le famiglie in quanto le linee telefoniche e quella internet funzionano. Si tratta al momento di attendere solo qualche giorno ma come Assocoral seguiremo costantemente l’evolversi della vicenda”