Thailandia: grotta, cinema e tv già interessati a storia

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epa06880531 A handout photo made available by the Thai government public relations department (PRD) shows the first pictures of the boys from a youth soccer team as are being treated after rescued from a cave, at the hospital in Chiang Rai province, Thailand, 11 July 2018. According to reports, all 12 boys of a child soccer team and their assistant coach have been rescued and evacuated to a hospital, 13 members of a youth soccer team including their assistant coach have been trapped in Tham Luang cave since 23 June 2018. EPA/PRD / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Pompe hanno ceduto subito dopo salvataggio

Produttori cinematografici e televisivi hanno già espresso forte interesse verso l’incredibile storia dei 12 ragazzi e del loro allenatore recuperati dalla grotta Tham Luang dopo 18 giorni, al termine di un’impresa logistica senza precedenti. Lo ha detto Anan Wongbejarat, direttore generale del dipartimento al Turismo, aggiungendo che alcune case produttrici americane hanno già contattato il dipartimento e fatto sopralluoghi nell’area per studiare la fattibilità del progetto.  “Mezza dozzina di compagnie cinematografiche locali e straniere vogliono usare la grotta come location per le riprese. Ma dovranno aspettare che la grotta venga riaperta al pubblico”, ha detto Anan. Il governo ha già annunciato di voler trasformare la grotta in un museo che illustri la storia del salvataggio.

Foto ospedale, alcuni ragazzi grotta già in piedi – Alcuni dei 12 ragazzi thailandesi estratti con il loro allenatore dalla grotta Tham Luang sono già capaci di alzarsi in piedi nella loro camera di ospedale. Lo si vede dalle prime foto del gruppo scattate in ospedale, appena diffuse dalle autorità. Nelle immagini si vede che i ragazzi sono tenuti in camere da sei letti, tutti con la mascherina alla bocca, e in particolare in una di esse tre sono in piedi vicino a un letto. Un’altra immagine mostra i genitori guardare il gruppo dall’altra parte di una finestra trasparente.  In un breve video diffuso dalle autorità, dal loro letto di ospedale alcuni dei ragazzi salutano i genitori oltre la finestra, alcuni dei quali in lacrime di gioia. Due dei ragazzi in piedi, una volta finito di chiacchierare con un compagno, attraversano poi la stanza a piedi per tornare al proprio letto, senza mostrare particolari limitazioni nei loro movimenti.

Pompe hanno ceduto subito dopo salvataggio  – Ora che l’incubo è finito sorridono, parlano, almeno alcuni di loro camminano. Ma durante il lungo percorso per uscire dalla grotta Tham Luang, dove sono rimasti intrappolati per 18 giorni, i 12 giovani calciatori thailandesi e il loro allenatore sono stati sedati e trasportati legati a una barella. Ma anche fortunati: poche ore dopo l’uscita dell’ultimo ragazzo e del coach, la grotta è tornata ad allagarsi velocemente per l’improvviso cedimento delle pompe, stremate dall’estrazione di acqua non-stop per due settimane. Se una delle preoccupazioni maggiori prima del recupero era il fatto che nessuno dei ragazzi da salvare aveva esperienza di immersioni, un altro video diffuso dai Navy Seal ha fatto vedere come i soccorritori hanno aggirato il problema. I giovani calciatori e l’allenatore sono stati infatti sedati e trasportati in barella lungo un percorso preparato meticolosamente dai soccorritori, in alcuni punti anche con cavi a cui appendere la barella, che in altri tratti è stata fisicamente trasportata a braccio anche dai sei sub del circa centinaio che hanno partecipato al recupero.

Quanto ai farmaci somministrati, è evidente che sono ben più pesanti degli “ansiolitici” menzionati ieri dal premier Prayuth Chan-ocha. Un comandante dei Navy Seal ha rivelato che i ragazzi erano intontiti; alcuni quasi dormivano, altri muovevano lievemente le dita. Tutti sono arrivati comunque coscienti in ospedale. E se l’operazione è stata un enorme successo logistico e di cooperazione internazionale, la componente fortuna ha avuto il suo peso. Alcuni dei sub riemersi a fine missione hanno rivelato che le idrovore principali hanno ceduto poche ore dopo il ritorno in superficie dell’ultimo giovane calciatore e dell’allenatore, tornando velocemente ad allagare la grotta. “La gente ha iniziato a urlare, le luci delle torce illuminavano l’acqua che saliva”, ha raccontato uno dei soccorritori, scappati in fretta verso l’uscita che distava un’ora, proprio mentre stavano raccogliendo l’equipaggiamento. Tra quelli usciti per ultimi c’era anche il medico australiano Richard Harris, che ha saputo poco dopo della morte del padre. La buona stella che ha protetto i ragazzi, comunque, è ancora lì. Ventiquattro ore dopo la conclusione di un’operazione che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso, sono state diffuse le prime immagini dei ‘cinghialotti’. Hanno perso circa due chili di peso ma stanno bene, sembrano di buonumore e parlano tra di loro nella stanza unica dove sono tenuti tutti assieme con la mascherina alla bocca. Almeno tre di essi sono visti camminare.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.