Svolta nel giallo della scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli: figlio accusato di omicidio

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Svolta nel giallo della scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli.

Svolta nel giallo della scomparsa di Peter Neumair e Laura Perselli. Clamorosa svolta nel caso della scomparsa dei coniugi Peter Neumair e Laura Perselli, scomparsi nel nulla il tardo pomeriggio del 4 gennaio dopo essere usciti dalla loro casa di Bolzano: il figlio Benno, istruttore di fitness, è accusato di omicidio e occultamento di cadavere. I corpi sarebbero stati sepolti in giardino.

I coniugi bolzanini Peter Neumair e Laura Perselli, scomparsi nel nella da due settimane, sarebbero stati uccisi e a commettere l’omicidio potrebbe essere stato il figlio Benno. La clamorosa svolta nel caso è arrivata nelle ultime ore ed era stata annunciata ieri stesso dagli inquirenti, che hanno posto sotto sequestro la casa della coppia iscrivendo il figlio trentenne nel registro degli indagati con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Gli agenti della Polizia Scientifica hanno passato al setaccio il giardino dell’abitazione ed è lì che i corpi potrebbero essere stati nascosti, anche se maggiori conferme arriveranno solo nelle prossime ore.

Secondo gli inquirenti a commettere il delitto potrebbe essere stato Benno Neumair, istruttore di fitness, figlio della coppia e primo a denunciarne la scomparsa un paio di settimane fa: il giovane sarebbe finito subito nel mirino degli investigatori che ne avevano riscontrato un comportamento anomalo, raccogliendo testimonianze secondo le quali i suoi rapporti con la famiglia erano piuttosto burrascosi. Anche nelle scuole in cui lavorava erano sorti dei sospetti sul giovane a causa di alcuni episodi sgradevoli e, dopo la notizia della scomparsa dei genitori, diversi genitori avevano firmato una lettera chiedendo che l’insegnante venisse rimosso. Secondo gli inquirenti potrebbe aver ucciso lui il padre e la madre Peter Neumair e Laura Perselli per poi occultarne i corpi in giardino.

Stando a quanto accertato Peter Neumair e Laura Perselli  nel tardo pomeriggio del 4 gennaio sono usciti dalla loro casa di  via Castel Roncolo 22, a Bolzano, per fare una passeggiata. I due però non hanno più fatto ritorno e in un primo momento gli inquirenti hanno ipotizzato che fossero stati aggrediti oppure travolti dall’enorme frana che due martedì fa aveva investito l’hotel Eberle. Visto che i riscontri erano stati negativi le ricerche si erano concentrate sui fiumi Adige e Isarco fino a Salorno e da Roverè fino alla diga di Mori. Ieri pomeriggio, infine, la svolta e l’accusa di omicidio rivolta a Benno, figlio della coppia.

Chi è Benno Neumair, accusato di aver ucciso i genitori: liti continue col padre e la madre. Benno Neumair, 30 anni, è accusato di aver ucciso i genitori Peter Neumair e Laura Perselli, scomparsi improvvisamente dalla loro casa di Bolzano lo scorso 4 gennaio e da allora mai più ritrovati. Il ragazzo, ossessionato dal fitness, aveva sviluppato una dipendenza agli anabolizzanti e da tempo i rapporti con la famiglia erano molto tesi.

Benno Neumair, 30 anni, un passione sconfinata per il fitness e una vera e propria ossessione per la cura del corpo di cui si vantava costantemente sui social network e su YouTube: sarebbe stato lui, secondo gli inquirenti, ad uccidere i genitori Peter Neumair e Laura Perselli, scomparsi improvvisamente dalla loro casa di Bolzano lo scorso 4 gennaio e da allora mai più ritrovati. La clamorosa svolta nel caso è arrivata nelle ultime ore ed era stata anticipata ieri stesso dagli inquirenti, che hanno posto sotto sequestro l’abitazione della coppia iscrivendo il figlio trentenne nel registro degli indagati con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Gli agenti della Polizia Scientifica hanno passato al setaccio il giardino della villa nella convinzione che è lì che i corpi di Peter e Laura potrebbero essere stati nascosti.

Chi è Benno Neumair: 30 anni, dipendente agli anabolizzanti

Secondo gli investigatori a uccidere i due sarebbe stato il figlio Benno: laureato in Sport e nutrizionismo all’Università di Innsbruck, aveva negli ultimi anni sviluppato una vera e propria dipendenza agli anabolizzanti e per questo aveva chiesto aiuto al padre e alla madre, che volentieri l’avevano accolto a casa. Il trentenne aveva iniziato una terapia di disintossicazione, ma la situazione era peggiorata nelle ultime settimane. Le liti con il padre e la madre erano all’ordine del giorno e sarebbe stata proprio una discussione degenerata a innescare la furia omicida di Benno, che dopo aver ucciso Peter e Laura avrebbe occultato i cadaveri, sebbene non si sappia ancora dove.

Gli inquirenti tenevano d’occhio il ragazzo da settimane, soprattutto dopo che diversi testimoni avevano riferito che i rapporti all’interno della famiglia si erano guastati da tempo. Anche alle scuole von Aufschneiter, dove Benno Neumair lavorava, le cose andavano male, e c’erano state diverse lamentele da parte dei genitori e anche di colleghi. Il 30enne aveva infatti minacciato un’insegnante in classe: all’indomani della notizia della sparizione dei suoi genitori alcune famiglie avevano scritto una lettera alla scuola chiedendo che venisse allontanato.

 

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