Stupra centinaia di volte la cugina. Un ragazzo di 17 anni del Missuri, Stati Uniti, Norvin Leonidas Lopez-Cante, è stato arrestato con l’accusa di stupro e incesto per aver violentato centinaia di volte la sua cuginetta di 11 anni e averla messa incinta. La bambina ha partorito nella sua vasca da bagno martedì scorso e dopo che il neonato è stato portato in ospedale con il cordone ombelicale e la placenta ancora attaccata sono partite le indagini.

È stata stuprata centinaia di volte dal cugino di 17 anni, come ha ammesso il suo aggressore. Dopo aver scoperto di essere incinta, ha partorito nella vasca da bagno della sua in Missuri, Stati Uniti, denunciando infine tutto alle autorità. Ha solo 11 anni la protagonista di questa vicenda che ha turbato l’America, mentre di qualche anno più grande è il suo aguzzino, Norvin Leonidas Lopez-Cante, che è stato arrestato e accusato di stupro e incesto. Stando a quanto ricostruito dalla polizia locale, subito dopo il parto, che è avvenuto martedì scorso, il neonato è stato portato al St. Joseph Hospital con il cordone ombelicale e la placenta ancora attaccati, e febbre alta. Il ragazzo avrebbe detto agli investigatori che qualcuno aveva abbandonato il piccolo fuori alla veranda di casa sua. Ma dalle successive analisi è emerso che il 17enne avrebbe abusato più volte della sua parente fino a metterla incinta. La bambina è riuscita a nascondere la gravidanza fino al momento delle doglie.

A finire in prigione è stato anche il papà del 17enne, come riporta il quotidiano inglese Daily Mail, che però ha spiegato di non essere a conoscenza di quello che faceva il figlio, né che la ragazzina fosse in dolce attesa. L’uomo si trova per altro negli States illegalmente dopo essere già stato espulso. L’adolescente, dopo l’interrogatorio, ha ammesso di aver fatto sesso con l’11enne almeno due volte a settimana ormai da mesi, pur non riuscendo a ricordare quando esattamente c’è stato il loro primo incontro. E ora rischia una dura condanna: se dichiarato colpevole in aula, potrebbe dover trascorrere tutta la sua vita in carcere. La sua cauzione è fissata a 25mila dollari in contanti. Intanto, l’11enne e il figlio sono stati affidati ai servizi sociali e stanno in buone condizioni, fisiche.