Una volta ricevuto l’ordine era solito effettuare lui stesso la consegna oppure inviare un complice

Spacciava ai minorenni usando Whatsapp, arrestato 27enne

Il giovane Salvatore Salemi è stato sorpreso dagli agenti in pieno centro storico a cedere sostanza stupefacente a dei minorenni. A casa c’erano inoltre numerose stecche di marijuana che gli sono valse l’arresto in carcere. Quanto al modus operandi, il Salemi (soprannominato “Mec” perché consegnava la droga nei pressi di un fast food della catena Mc Donald) veniva contattato dagli acquirenti via telefono tramite “What’s up”. Una volta ricevuto l’ordine era solito effettuare lui stesso la consegna oppure inviare un complice, già denunciato. Da un controllo effettuato sul telefono dello spacciatore, è emerso un elevatissimo numero di messaggi con gli acquirenti per stabilire la quantità, il luogo e l’ora della consegna della droga. Addirittura, in un messaggio, il Salemi si scusava con un acquirente minorenne per un ritardo nella consegna, ricevendo come risposta un’emoticon raffigurante un cuore e la frase “va bene vita, grazie”. Sempre nella trascorsa giornata personale del Commissariato Borgo, in occasione della riapertura dell’anno scolastico, ha effettuato una serie di controlli presso un noto istituto superiore, contestando diverse sanzioni al codice della strada: una anche al genitore di uno studente perché non ha esibito il libretto di circolazione del ciclomotore ed il certificato di assicurazione.