Siria. Nove persone hanno perso la vita, cinque delle quali erano bambini, in seguito a un nuovo attacco delle forze armate siriane a Idlib: un razzo è stato sparato in una strada del centro della città, le schegge hanno raggiunto case e palazzi. Continuano i combattimenti tra forze turche e governative.

Nuova strage di civili in Siria: nove persone, di cui cinque bambini, sono morti stamattina a Idlib, martoriato capoluogo dell’omonima a regione nord-occidentale siriana al centro del conflitto tra Turchia e governo siriano, sostenuto dalla Russia. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui un razzo sparato dall’aviazione di Damasco ha centrato una strada nel centro della città, aprendo un cratere nell’asfalto e colpendo con schegge e detriti i palazzi che si affacciano sulla via. L’Ong ha pubblicato le immagini della zona colpita poco dopo il raid.

La scorsa settimana bombardata una scuola: 7 bambini morti
Quella di stamani non è purtroppo la prima strage di bambini. La scorsa settimana infatti sette bambini sono stati uccisi in una scuola a Maarrat Misrin, città della provincia di Idlib, nell’ambito di un’offensiva da parte delle forze armate siriane che non ha risparmiato i luoghi di istruzione. Save the Children ha parlato di 10 scuole attaccate in un solo giorno martedì 25 febbraio. “Il bilancio delle vittime è tragico e temiamo sia destinato a peggiorare: una bambina è rimasta uccisa insieme ad almeno altre 9 persone, di cui tre insegnanti”. Secondo Hurras Network, il partner di Save the Children sul campo, alcune delle strutture colpite erano in funzione, altre erano in pausa per un giorno e altre ancora venivano utilizzate come rifugi. Dall’inizio del 2020, sono state colpite 22 scuole.

Scontri a Idlib, oltre 30 morti ieri
Continuano senza sosta  i combattimenti nella provincia di Idlib. Ieri oltre trenta tra soldati governativi siriani, miliziani lealisti e combattenti filo-turchi sono morti nella regione nord-occidentale, dove da giorni si confrontano direttamente gli eserciti turco e siriano. Lo rende noto l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui gli scontri sono in corso nella città strategica di Saraqeb, tra Idlib e Aleppo. Secondo le fonti 23 combattenti filo-turchi sono morti, nonché 11 lealisti. Ieri la Turchia ha annunciato l’avvio di una campagna militare a Idlib e dintorni. Secondo l’Osservatorio, nelle ultime 48 ore ore le forze turche e le milizie alleate hanno conquistato diverse località a sud di Idlib.