Si tuffa da 13 metri di altezza a Cala Goloritzé e batte la schiena. Una milanese di 27 anni è rimasta vittima di un incidente al mare in Sardegna. La donna è stata portata in ospedale dopo avere battuto la schiena sull’acqua durante un tuffo da una altezza di 13 metri dall’arco di Cala Goloritzé a Baunei, in Ogliastra. Soccorsa con l’elicottero del 118, è ricoverata a Nuoro.

Un grave incidente in Sardegna ha visto coinvolta una milanese di 27 anni, Marica Tarricone, finita in ospedale a Nuoro dopo avere battuto la schiena sull’acqua durante un tuffo da una altezza di 13 metri dall’arco di Cala Goloritzé a Baunei, in Ogliastra.

Incidente a Cala Goloritzé in Sardegna: milanese di 27 anni finisce in ospedale
Il fatto è avvenuto intorno alle 14.30 di oggi, lunedì 3 agosto. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con l’elicottero. La donna è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso. I primi riscontri medici parlano di trauma contusivo alla colonna apparentemente senza deficit motorio. La giovane è stata trattenuta per controlli più approfonditi. Come riportato dalle cronache locali, quello di oggi è il quarto intervento dell’elisoccorso nel giro di un mese, dopo tuffi spericolati dall’arco sulla roccia di Goloritzé.

Un tuffo pericoloso: in un mese quattro interventi in elicottero per incidenti
La moda dei tuffi dallo scoglio è scoppiata da quando nel giugno scorso un’influencer con la passione degli sport estremi ha pubblicato sul proprio profilo un lancio in acqua dall’arco, ottenendo milioni di visualizzazioni. L’amministrazione comunale di Baunei è corsa ai ripari predisponendo cartelli, tradotti in tutte le lingue, in cui si segnala il pericolo per provare a scongiurare gesti avventati: “Si intensificano i soccorsi a Goloritzé, dovuti ad incidenti addebitabili anche all’imprudenza – ha scritto su Facebook il primo cittadino Salvatore Corrias -. Rinnoviamo il nostro appello, dunque: non avventuratevi sugli scogli dell’arco, e siate emuli nella prudenza, non nell’incoscienza”.