L’incidente stradale avvenuto intorno alla mezzanotte di venerdì a Povegliano (Treviso) e costato la vita a una donna di 62 anni, Giuseppina Lo Brutto, potrebbe essere stato un tentato omicidio-suicidio.

Spunta l’ipotesi di un tentato omicidio suicidio per spiegare l’incidente avvenuto venerdì scorso intorno a mezzanotte a Povegliano, in provincia di Treviso, dove ha perso le vita la sessantaduenne Giuseppina Lo Brutto, ex dipendente della Provincia. Il marito, ex insegnante di scuola elementare, è riuscito a sopravvivere ma è ancora ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello in gravi condizioni.

L’Alfa Romeo che si è schiantata con la Toyota Yaris su cui viaggiavano  la vittima e il marito avrebbe infatti invaso la corsia opposta in modo volontario, dopo che a bordo si era consumata una lite tra i due giovani occupanti. Quando la ragazza ha comunicato al compagno di 22 anni l’intenzione di chiudere la loro relazione il conducente avrebbe avuto una reazione estrema decidendo di gettarsi sulle automobili che procedevano in senso contrario: “Ha sterzato di colpo a sinistra quando gli ho detto che fra noi era finita. Poi lo schianto e la tragedia” ha raccontato la 21enne ai soccorritori prima di essere trasportata all’ospedale.

Come riferisce “Il Gazzettino”, l’incidente si è verificato sulla Strada Provinciale 56, in via Capitello, frazione di Sant’Andrea, poco prima della mezzanotte di venerdì. L’inchiesta per determinare la dinamica dell’incidente è ancora in corso, ma non ci sarebbe segno di frenata da parte dell’Alfa che è piombata sulla Yaris, senza lasciare scampo alla guidatrice.