Freeform ha deciso di non rinnovare “Shadowhunters” per una quarta stagione e sembra che la decisione non sia motivata da ragioni creative ma da problemi economici legati all’accordo con Netflix. Scopriamo i dettagli.

A ventiquattr’ore di distanza dall’annuncio che “Shadowhunters” terminerà con la terza stagione, arrivano dettagli sulle ragioni di questa decisione. La dichiarazione di Freeform non forniva infatti una spiegazione, si limitava a comunicare che lo show non sarebbe continuato e che erano stati ordinati due episodi aggiuntivi che avrebbero funto da finale. Molti hanno imputato la decisione agli ascolti in ribasso della serie, anche se è sembrato strano che l’accordo con Netflix non avesse bilanciato la situazione. A quanto pare Netflix ha avuto un ruolo nella questione, ma non quello che i fan speravano.

Shadowhunters: Netflix voleva più episodi della serie

Secondo quanto riporta Deadline, durante un pranzo con i media tenuto oggi da Freeform a New York,  Karey Burke – vicepresidente del network – ha voluto sottolineare che “Shadowhunters” è stato cancellato per motivi puramente economici; sembra infatti che ai piani alti fossero molto soddisfatti con la direzione creativa presa dalla serie.

Il problema principale è stato creato dall’incompatibilità delle richieste di Netflix con la nuova politica di Freeform di ordinare un numero minore di episodi per le proprie serie; quindi molto probabilmente a Netflix non andavano bene 10 episodi alla volta.  Burke sostiene che hanno cercato di negoziare, ma non sono riusciti a trovare un compromesso, così l’accordo tra Costantin Film (la società che possiede i diritti di di distribuzione di “Shadowhunters”, partner di Freeform per quanto riguarda la serie) e Netflix è venuto meno. Come sappiamo quell’accordo era una delle maggiori fonti di introiti della serie, quindi non hanno potuto continuare senza.

Shadowhunters

Burke dichiara che nonostante tutto al network va bene che lo show termini la prossima primavera, ma sottolinea che la passione dei fan per la serie è cresciuta talmente rapidamente che tra gli i giovani spettatori ha superato anche uno show come “The Walking Dead” in termini di interazioni sui social. Burke ricorda che quando ha visto quanto erano entusiasti  i fan al San Diego Comic-Con, ha pensato che “Shadowhunters” avrebbe potuto essere il loro “Supernatural”.