Una 18enne di Sulphur, in Louisiana, Stati Uniti, è stata arrestata con l’accusa di aggressione sessuale ai danni due minori, un bambino di 5 anni e una bimba di 3. Ad incastrarla, alcuni video inviati su Instagram ad un altro utente che mostravano la violenza. Trasferita in carcere, il giudice ha fissato la cauzione a 2,8 milioni di dollari.

Avrebbe violentato due bambini, un maschietto di 5 anni e una femminuccia di 3, e ne avrebbe condiviso i video sui social network. Per questo è stata arrestata Lakien D. Perry, 18enne di Sulphur, in Louisiana, Stati Uniti, finita dietro le sbarre con le accuse di aggressione sessuale nei confronti di minori e pedopornografia online. Stando a quanto riferito dal portavoce della polizia della parrocchia di Calcasieu, Kayla Vincent, gli inquirenti sono stati allertati lo scorso 13 gennaio da alcune segnalazioni da parte della Louisiana State Police e dal National Center for Missing & Exploited Children, associazione che si occupa di bambini scomparsi e sfruttati, su un account Instagram potenzialmente pericoloso, che apparteneva proprio alla 18enne. Sono così partite le indagini, nel corso delle quali gli investigatori hanno scoperto lo scambio di alcuni video in diretta tra due utenti, risalenti al mese di dicembre 2019, che testimoniavano la sua aggressione al bambino di 5 anni, come si legge nel mandato di arresto.

Gli investigatori hanno anche scoperto altri filmati che mostravano Perry avere rapporti sessuali con una bambina di 3 anni per poi inviarli online ad un altro utente, che non è stato ancora identificato. Non è ancora chiaro come la 18enne sia entrata in contatto con le sue vittime, ma su questo le indagini sono ancora in corso. Intanto, lei è ancora detenuta nel carcere Calcasieu. Il giudice Robert Wyatt ha fissato la cauzione a 2,8 milioni di dollari.