Scomparsa. Camila Aldana Tarocco, 26 anni, scomparsa da 11 giorni è stata ritrovata cadavere ieri a Moreno (Buenos Aires). La ragazza, madre di due bimbi di 5 e 7 anni è stata uccisa, verosimilmente dal suo ex, Ariel Alberto González, 33 anni. Il suo corpo è stato ritrovato dentro una borsa interrata nei campi vicini alla casa di Gonzales.

Camila Aldana Tarocco, 26 anni, scomparsa da 11 giorni è stata ritrovata cadavere  a Moreno (Buenos Aires). La ragazza, madre di due bimbi di 5 e 7 anni è stata uccisa. Sul posto è giunto il procuratore di Morenoincaricato del caso, Luisa Pontecorvo, che ha ordinato il trasferimento del corpo all’obitorio giudiziario, dove sarà sottoposto all’autopsia per stabilire la causa della morte e la data. Lo scorso 8 aprile, la pm aveva ordinato l’arresto, con l’accusa di falsa testimonianza, dell’ex compagno della vittima, Ariel Alberto González, 33 anni. Lo scorso 4 aprile, Gonzalez si era vantato coi parenti di aver ammazzato Camila.

Il corpo interrato a pochi passi  da casa
Il corpo è stato ritrovato in un campo tra Monsegur Avenue e San Cayetano Street, a circa 20 isolati da casa di Camila e a due da quella di González. Fino a quel momento la ragazza era stata cercata dalla polizia che si era insospettita avendo visto del terriccio smosso in un punto nelle campagne e aveva trovato una valigia nera all’interno della quale era stato nascosto il cadavere di Camila.  “Non voleva vederti felice con nessuno e non voleva renderti felice lui stesso e ora ti ha tolto la vita”. Così ha commentato su Facebook un’amica della vittima.

LimeMagazine.eu Scomparsa da 11 giorni, ritrovata cadavere in una valigia la 26enne Camila: arrestato l’ex

La rabbia sui social: “Andrai all’inferno”
Il caso è finito sulle pagine della cronaca locale sin dal primo giorno della scomparsa della ragazza, suscitando reazioni e commenti sui social network. “Assassino”, “hai ucciso la madre dei tuoi figli”, “non avrai il  perdono di Dio”, “andrai all’inferno”, “giustizia per Camila”. Questi sono solo alcuni dei migliaia di commenti che si moltiplicano minuto per minuto sulla pagina Facebook di Ariel Alberto González. I due si erano lasciati da tempo e Camila aveva intrapreso una relazione con un ex soldato, con al quale era legata quando è stata uccisa. L’uomo è finito sotto la lente delle indagini ma ne è presto uscito. Camila è la settima vittima di femminicidio in Argentina da quando è iniziata la quarantena.