L’ultimo volo di Lino Frigo, ferroviere in pensione di 71 anni grande appassionato di volo, si è concluso nella piazza della sua Moncalvo (Asti) in un sabato pomeriggio d’inverno. Il suo aereo ultraleggero è precipitato e per lui non c’è stato nulla da fare. I testimoni hanno detto di aver visto il velivolo scendere a bassa quota, poi risalire in una sorta di “danza”, e poi precipitare al suolo.

L’ultimo volo di Lino Frigo, ferroviere in pensione di settantuno anni, si è concluso nella piazza della sua Moncalvo. È lì che il pilota ha perso la vita mentre il suo aereo ultraleggero precipitava. La tragedia si è consumata nella giornata di  sabato 18 gennaio, quando l’ultraleggero si è schiantato sulla piazza centrale di Moncalvo (Asti). Oltre a Frigo, nessuna altra persona è rimasta coinvolta nell’incidente. Non è ancora chiaro se l’incidente sia stato causato da un malore del pilota o da un guasto. Quel che è certo è che per il settantunenne, rimasto incastrato tra le lamiere, i soccorsi del 118 non hanno potuto far nulla. Vedovo da qualche mese, grande appassionato ed esperto di volo, intorno alle 16 di sabato l’uomo era decollato dall’avio superficie di Castelnuovo Don Bosco. Circa trenta minuti dopo è avvenuto il tragico incidente, che sicuramente poteva sfociare in una tragedia ancora più grande dato l’orario e il luogo dello schianto. Secondo le testimonianze di chi si è trovato ad assistere alla tragedia, il piccolo ultraleggero è prima sceso a bassa quota per poi risalire in una sorta di “danza”, e infine precipitare al suolo.

Il cordoglio sui social: “Te ne sei andato vendendo la tua amata Moncalvo da lassù” – La tragica notizia si è diffusa rapidamente e sui social sono apparsi tanti messaggi di ricordo e cordoglio per l’ex ferroviere. “Ciao Lino – si legge sul gruppo Facebook Sei di Moncalvo se… – te ne vai mentre facevi quello che amavi, vedere la tua amata Moncalvo da lassù”. “Ricordo del ronzare dell’ultraleggero di Frigo da decenni. Avendo casa che si affaccia sul Fosso nelle belle giornate lui sorvolava sempre tutta la vallata da quel lato e ricordo che si diceva ‘a je Frigo cal gira!’. Un altro pezzo che se ne è andato. Sorvolerà, ancor più leggero, le nuvole”, scrive un altro utente. E ancora: ”Ciao Lino, continua il tuo volo lassù, senza fermarti mai”. Sul posto sono subito arrivati, dopo lo schianto, i carabinieri del Nucleo investigativo di Asti per i rilievi e i vigili del fuoco, impegnati a mettere in sicurezza l’area vista la fuoriuscita di carburante. Sulle cause dell’incidente indagano i Carabinieri.