Sardegna. Antonella Piccello è morta davanti agli occhi del marito e della figlia 16enne che erano con lei. La 54enne padovana ha iniziato a respirare male tanto da dover essere accompagnata in superficie in attesa dei soccorsi, poi tutto è precipitato in pochi attimi. Sequestrata tutta l’attrezzatura utilizzata per l’immersione.

Doveva essere una delle ultime immersioni prima della fine delle sue vacanze estive con la famiglia ma all’improvviso qualcosa è andato storto: ha iniziato a respirare male tanto da dover essere accompagnata in superficie in attesa dei soccorsi, poi tutto è precipitato in pochi attimi e Antonella Piccello è morta davanti agli occhi del marito e della figlia che erano con lei. La tragedia si è consumata ieri mattina, mercoledì 19 agosto a La Maddalena, l’arcipelago in provincia di Sassari dove la donna, commercialista 54enne di Padova, stava trascorrendo le vacanze con marito e figlia 16enne.

I tre erano tutti insieme, con altre persone, per una immersione nelle acque tra l’isola della Maddalena e quella di Caprera. Antonella aveva una grande passione per l’attività subacquea che condivideva col marito e aveva trasmesso anche alla figlia. Era un sub esperta ma questo non ha impedito quanto accaduto. “Avevamo due immersioni da fare, Saremmo stati a Padova in serata. Cos’è successo ancora non si capisce bene. Probabilmente un malore” ha raccontato il marito al quotidiano Il gazzettino.  La 54enne, in evidente difficoltà aveva fame d’aria ed è stata subito portata la superfice. È stata accompagnata fino all’isolotto dei Monaci e le hanno praticato il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi del 118 prontamente allertati ma ogni sforzo per salvarla si è rivelato vano.

Antonella Piccello è morta poco dopo tra lo strazio di marito e figlia che ora rimarranno in Sardegna fino al nulla osta del magistrato per riportare la salma in Veneto. Intanto è stata sequestrata tutta l’attrezzatura utilizzata per l’immersione per capire se si sia trattato di un semplice malore o qualcosa non abbia funzionato nell’attrezzatura usata per l’immersione.