Salvini manda un messaggio all’Europa e traccia il percorso della manovra: “Via la Fornero è un dovere morale”

Il ministro degli Interni sa bene che il governo dovrà fare i conti con la manovra e su questo terreno che passa per via xx Settembre l’esecutivo si gioca molto del suo futuro. Da un lato i grillini in pressing per il reddito di cittadinanza e per i tagli alle pensioni alte per finanziare le minime, dall’altro la Lega che chiede una vera e propria riforma fiscale con la flat tax e un superamento totale della legge Fornero. In mezzo a queste pressioni c’è il ministro dell’Economia Tria che di fatto dovrà trovare le coperture per finanziare le misure di grillini e leghisti. Salvini sa anche bene che l’Europa vigilerà sull’operato dell’Italia e proprio a Bruxelles il ministro manda un messaggio chiaro: “L’obiettivo è non superare il 3% e non fare quel che fanno molti altri paesi europei”.

Poi mette in cantiere il primo punto della manovra: “Dalle prossime settimane, inizieremo a smontare la legge Fornero perché lo stento come un dovere morale”. Ma i piani di Salvini per la manovra non si fermano qui. Il ministro parla anche delle calusole sull’Iva e anche in questo caso il destinatario del suo messaggio che parte dagli studi di Di Martedì su La7 è sempre Bruxelles: “La clausola per bloccare l’aumento automatico dell’Iva, che deve essere approvata ogni anno, verrà rinnovata anche nella prossima manovra, ma andrebbe ridiscussa con l’Unione europea. L’aumento dell’Iva quest’anno lo blocchiamo, ma su questi 12mld li ridiscuteremo con Bruxelles: riparlarne ogni anno non ha senso”. Inevitabile poi un commento sull’intesa raggiunta con le toghe per il pagamento da parte della Lega per i 49 milioni di euro che il partito dovrà restituire: “Li tireranno fuori di tasca i parlamentari della Lega, li pagheranno cash per eventuali errori fatti da altri 10 anni fa”. Poi parla anche dell’alleato di governo, Di Maio: “Ormai siamo una coppia di fatto. Ho firmato un contratto con 5 stelle ma soprattutto con gli italiani. Voglio rispettarlo”. Infine sul fronte immigrazione afferma: “Toglieremo la possibilità di fare la domanda di asilo a chi commette reati: a chi picchia un poliziotto o scippa un anziano verrà stracciata la domanda, e lo rimando da dove è arrivato”.