Romina Rodas, 23 anni, mamma è stata ammazzata a coltellate dall’ex compagno nella casa dove viveva con la loro figlia a La Paz, in Argentina. Il delitto è stato scoperto domenica, quando, dopo aver sentito urla femminili strazianti, i vicini di Romina hanno chiamato il 911. Arrestato l’ex compagno, reo confesso.

Quando i soccorsi sono arrivati hanno trovato il cadavere della donna accanto alla figlioletta di due anni. Romina Rodas, 23 anni, mamma è stata ammazzata a coltellate dall’ex compagno nella casa dove viveva con la loro figlia a La Paz, in Argentina. Il delitto è stato scoperto domenica, quando, dopo aver sentito urla femminili strazianti, i vicini di Romina hanno chiamato il 911.

Per la giovane donna non c’era più nulla da fare. Secondo il primo rapporto dei medici legali, sul corpo sarebbero presenti almeno quattro fendenti e altre ferite meno profonde sulle braccia e sulla schiena, segni, questi, di un’azione di difesa da parte della vittima. L’assassino, reo confesso, si è consegnato spontaneamente alla polizia subito dopo i fatti. Jonatan Rivero (20 anni) si è presentato ieri a casa di José Zárate, un ufficiale di polizia locale che risiede a pochi isolati dalla casa della vittima e ha detto: “L’ho uccisa”.

Il delitto ha suscitato dolore e sconcerto nella comunità locale, ormai provato dagli innumerevoli episodi di violenza di genere andati in scena negli ultimi due mesi.  Il femminicidio di Romina è il ventitreesimo delitto ai danni di una donna commesso in nel Paese da quando è stato disposto l’isolamento sociale alla pandemia di coronavirus.