Ritrovato grazie a un controllo stradale per il decreto ‘Io resto a casa’,  Alberto Mazzarini, 24 anni scomparso lo scorso 9 marzo da Roana, sull’Altopiano di Asiago. Il giovane si trovava in stato confusionale. La gioia del papà: “Ringraziamo il cielo che con l’emergenza ci siano molti più controlli e poche auto in strada”.

Ritrovato grazie a un controllo stradale per il decreto ‘Io resto a casa’,  Alberto Mazzarini, 24 anni scomparso lo scorso 9 marzo da Roana, sull’Altopiano di Asiago. “Lo hanno fermato, era confuso – dice il padre a il Messaggero – hanno fatto una verifica fotografica e lo hanno identificato portandolo in questura. Un ritrovamento fortuito alle 16 del pomeriggio di ieri. Ringraziamo il cielo che con l’emergenza ci siano molti più controlli e poche auto in strada. In caso contrario sarebbe stato molto più difficile poterlo rintracciare così presto”.

Alberto Mazzarini, 24 anni, papà di una bimba di sei era scomparso il 9 marzo da Roana sull’Altopiano di Asiago. Il ragazzo si era allontanato alla guida della sua ‘Sirion Daihatsu’, mentre la compagna era via. Era stata proprio Ilaria a sporgere denuncia di scomparsa e attivare la ricerca tramite i social network. Del caso si era occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto, dove mercoledì scorsa era intervenuta telefonicamente la cugina di Alberto, con uno straziante appello: “C’è la tua bambina a casa che ti cerca e ti chiama e sente la tua mancanza, come la sente la tua compagna e la sentiamo tutti. Siamo una famiglia, facci solo sapere che stai bene”. Alberto, cuoco, secondo la famiglia starebbe attraversando un momento di fragilità.