Rimini. Gianluca Pozzi aveva festeggiato 56 anni solo pochi giorni fa.  l’incidente che gli ha tolto la vita. Ha perso il controllo del suo bolide, poi è stato sbalzato dalla sella e si è schiantato a terra, sull’asfalto. Troppo gravi le ferite riportate, i soccorsi si sono rivelati vani.

Un volo di cento metri mentre si trovava in sella alla sua moto. Così è morto Gianluca Pozzi, 56 anni, nel drammatico incidente avvenuto a Rimini, nei pressi della rotatoria di via Melucci con via Rosmini, al Ghetto Turco. Il centauro ha perso il controllo del suo bolide, disarcionato dal mezzo e dopo un volo di decine di metri, ha sbattuto violentemente contro l’asfalto ed è finito tra i cespugli che si trovano al bordo della strada. Immediatamente sono scattati i soccorsi: quando i sanitari sono accorsi sul posto, si sono subito resi conto dell’estrema gravità delle ferite e hanno allertato l’elisoccorso per il trasporto al Bufalini di Cesena.

La dinamica della tragedia
Quindi la decisione del trasferimento al Trauma center di Cesena. Ma al Bufalini Pozzi non c’è mai arrivato: le sue condizioni, già gravissime, sono poi precipitate e la morte è sopraggiunta due ore dopo l’incidente. Sul posto la polizia municipale di Rimini per i rilievi di legge e regolare il traffico. Saranno gli agenti a ricostruire con la dinamica dell’incidente che ha ucciso Gianluca Pozzi.

Chi era la vittima dell’incidente
Il 56enne era un appassionato sportivo, si allenava al Garden di Rimini: era infatti iscritto ai master di nuoto e forse con alcuni dei suoi compagni aveva festeggiato, proprio il 28 febbraio, il suo compleanno. Era anche un ciclista amatoriale. Quella Kawasaki l’aveva acquistata recentemente.