Raoul bova. L’attore ha annunciato il progetto di una fiction che sarà incentrata sul lavoro dei volontari della Croce Rossa italiana e internazionale, alle prese con la pandemia globale da coronavirus. Lo stesso Bova è Ambassador dell’Organizzazione: “Sono i nostri eroi, da sostenere in ogni modo possibile”.

Raoul Bova lavorerà a una serie televisiva dedicata ai volontari della Croce Rossa, per rendere omaggio a tutti gli uomini e le donne che in questo durissimo momento stanno affrontando l’emergenza coronavirus. Il progetto è ancora agli inizi ma è concreto ed è stato annunciato dallo stesso attore in un comunicato, in quanto Ambassador della Croce Rossa Italiana.

Sono davvero molto colpito dal duro lavoro che i volontari stanno svolgendo quotidianamente, anche a costo della loro vita, a favore di tutti i cittadini italiani. Sono i nostri eroi, da sostenere in ogni modo possibile. Appena finito questo incubo, li racconterò in una serie tv che ne narrerà il grande operato in occasione di questa pandemia globale, ma anche in tutti i contesti emergenziali nazionali e internazionali.

Cosa sappiamo sulla serie tv con Raoul Bova sulla pandemia
Bova ha annunciato la genesi di una co-produzione internazionale tra la Connecting Talents e la RB Production per la realizzazione della fiction in questione, che racconterà la storia della Croce Rossa a livello nazionale e internazionale. Si tratta di una serie suddivisa in dodici puntate, per sei serate di messa in onda, con lo scopo di far conoscere le storie e l’impegno quotidiano dei volontari. È verosimile pensare che Bova vi avrà il ruolo di attore protagonista e produttore. Al momento non si sa su quale rete andrà in onda.

Il grazie di Raoul Bova a medici e infermieri
In un video pubblicato su Instagram, Bova ha inoltre ringraziato pubblicamente i volontari e tutto il comparto sanitario impegnato nell’emergenza: “Colgo l’occasione di questo video per ringraziarvi, voi medici, infermieri, volontari. Grazie per tutto il lavoro che state facendo, grazie per il grande sforzo, il grande amore che ci state mettendo. Per l’aiuto che state dando ai malati, a coloro che stanno a casa, agli anziani, ai senzatetto, alle donne vittime di violenza. Grazie ai volontari di Croce Rossa che conosco in particolar modo perché ho visto la grande sensibilità con cui hanno affrontato il terremoto di Amatrice”.