Pozzuoli, muore in ospedale la bimba di 4 anni salvata. Non ce l’ha fatta la bambina di quattro anni salvata dall’annegamento martedì scorso: ricoverata d’urgenza in ospedale, la piccola è morta dopo quattro giorni di tentativi da parte del personale sanitario di salvarle le vita. Troppo gravi i danni riportati durante l’annegamento. La magistratura sta vagliando l’apertura di una inchiesta.

Non ce l’ha fatta la bambina di quattro anni salvata dall’annegamento martedì scorso a Pozzuoli: dopo quattro giorni di ricovero in ospedale, la bambina è deceduta. Troppo gravi i danni riportati, nonostante gli immediati soccorsi poco dopo che avesse iniziato ad annegare. La dinamica del tutto è al vaglio degli inquirenti, ma sembrerebbero esserci pochi dubbi sul fatto che la bambina sia affogata mentre faceva il bagno in acqua.

La vicenda era iniziata martedì scorso, il 14 luglio: la piccola stava annegando, ma è stata salvata all’ultimo minuto e portata con la massima urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. La piccola, che fa parte della comunità rom partenopea, ha lottato con le unghie e con i denti per quattro interminabili giorni: poi quest’oggi il suo cuore ha smesso di battere e si è arreso, nonostante i disperati tentativi dei medici e del personale sanitario puteolano di salvarle la vita. Sconvolta la famiglia: sulla vicenda la magistratura sta valutando se aprire un fascicolo d’inchiesta. Non è ancora chiara, infatti, l’esatta dinamica del tutto, e soprattutto se la bambina fosse da sola in acqua al momento dell’incidente in cui ha rischiato di annegare, oppure se fosse sfuggita al controllo dei genitori. Quel che è certo è che, vista la sua giovane età, non sono bastati gli immediati soccorsi né il trasferimento d’urgenza in ospedale: troppo gravi i danni riportati durante l’annegamento, che non le hanno lasciato scampo. Anche se fino all’ultimo, i medici hanno tentato di salvarla con ogni mezzo possibile.