Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la mamma 25enne ha coperto la bocca e il naso dei piccoli con un asciugamano e una coperta attendendo la loro morte prima di chiamare i soccorsi tentando do fare credere che erano nati già morti a seguito di un parto improvviso in casa.

Ha portato a termine la gravidanza gemellare dicendo di volere quei bimbi che portava in grembo ma appena messi al mondo ha preso un asciugamano e una coperta e li ha soffocati ancora in fasce tentando poi di fare credere che era nati già morti a seguito di un parto improvviso in casa. La terribile storia arriva dagli Stati Uniti dove la giovane mamma, la 25enne Maya Caston, è stata arrestata dalla polizia ed ora deve rispondere dell’accusa di infanticidio. La tragedia scoperta l’8 gennaio scorso quando la polizia e i servizi di emergenza hanno trovato i due piccoli, un maschio e una femmina privi di vita morti nella casa di famiglia a Rountree Drive, nel nord della contea di St Louis, nello stato del Missouri.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, Caston ha chiamato la polizia mercoledì scorso dicendo che si era trovata inaspettatamente davanti al travaglio, di non essere riuscita chiamare i soccorsi medici e che i due piccoli erano nati già morti. Una ricostruzione smentita in pieno dai successivi accertamenti investigativi e dagli esami medico legali sui due neonati. Secondo l’accusa i due piccoli erano nati vivi e morti solo successivamente soffocati. Accuse che hanno potato la donna ad essere accusata di omicidio con relativo arresto.

Secondo gli investigatori, la venticinquenne ha coperto la bocca e il naso dei piccoli con un asciugamano e una coperta attendendo la loro morte senza alcun rimorso visto che ha atteso diverso tempo prima di chiamare i soccorsi. Una scelta inspiegabile per gli inquirenti visto che nel Missouri le leggi consentono a un genitore di consegnare in sicurezza il proprio neonato a una struttura medica fino a 45 giorni dopo la nascita senza essere perseguito per abbandono.