Incidente mortale domenica in via Roveredo, l’arteria che collega l’omonima località a Pordenone. Ivo Poraccin, motociclista di 60 anni, è morto per le gravi ferite riportate. Secondo una prima ricostruzione l’auto che ha travolto la motocicletta stava uscendo da un’area di servizio quando è avvenuto lo scontro.

Drammatico incidente stradale attorno alle 13 di domenica 9 febbraio, in via Roveredo, l’arteria che collega l’omonima località a Pordenone. Per cause ancora al vaglio della Polizia locale di Pordenone, sono entrati in rotta di collisione un’autovettura e una motocicletta. L’uomo che si trovava in sella alla moto non ce l’ha fatta: travolto dall’auto, è morto praticamente all’istante. Sul posto sono intervenuti il personale dell’elisoccorso, decollato dalla centrale operativa di Campoformido, e un’ambulanza che ha condotto il conducente dell’auto, rimasto ferito lievemente nello scontro, al Pronto soccorso a Pordenone. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente mortale, l’auto che ha travolto la motocicletta stava uscendo da un’area di servizio quando è avvenuto lo scontro. Alla guida del veicolo c’era un cittadino statunitense. I Vigili del fuoco del Comando provinciale hanno bonificato l’arteria dai detriti.

Chi era il motociclista morto nell’incidente – La vittima dell’incidente in moto si chiamava Ivo Poraccin ed era un sessantenne originario di Meduno che viveva a Roveredo. Sarebbe stato scaraventato a una sessantina di metri di distanza dal punto d’urto riportando ferite gravissime. Inutili per lui i tentativi di rianimazione praticati dai soccorritori. Tanti i messaggi apparsi sui social dopo che si è diffusa la notizia del tragico incidente. Qualcuno ricorda anche che Ivo solo da poco tempo era andato in pensione: “Rientro da una pedalata…sei contento…poi però trovi la strada chiusa per incidente…scorgi una macchina a 3/4 di strada all’uscita di un distributore a terra una moto e a 70 metri un casco…. oddio….chiedi se il motociclista è vivo… ti rispondono no è deceduto…poi scopri che è un amico”, si legge in uno dei messaggi apparsi su Facebook.