Più tempo online per la pandemia, boom di casi di pedopornografia. Aumentano anche i baby pedofili

0
Più tempo online per la pandemia, boom di casi di pedopornografia.

Più tempo online per la pandemia, boom di casi di pedopornografia. Aumentano i casi riguardanti i crimini online ai danni di minori: soltanto nel primo quadrimestre del 2021 sono stati registrati in tutta Italia 52 casi di pedopornografia e adescamento online contro i 52 segnalati durante tutto lo scorso anno. Crescono del 96% anche i casi di cyberbullismo ai danni di ragazzi fino ai 16 anni di età.

Nel 2020 la Polizia Postale ha potuto rilevare in tutta Italia un incremento del 77% dei casi di crimini online ai danni di minori. Pedopornografia, adescamento online e cyberbullismo favoriti dalla maggiore permanenza su internet dei minori dovuta alla pandemia. Per ritagliare uno spazio di normalità, i giovanissimi hanno dovuto ancorarsi alla rete. Nel 2021 il trend resta in crescita: aumenta l’adescamento online e l’estorsione di immagini pornografiche ai danni dei minori. Bambini sempre più piccoli fino ai 9 anni di età che si affacciano ad internet prematuramente per gestire la nuova quotidianità dettata dalla pandemia. Solo nei primi 4 mesi del 2021 sono stati segnalati 52 casi in tutta Italia a fronte dei 41 dell’intero anno precedente.

Anche il cyberbullismo subisce l’effetto della pandemia: l’incremento delle denunce è del 96%. Nei primi 4 mesi dell’anno sono stati 77 i casi segnalati a fronte dei 34 del primo quadrimestre del 2020. Tutti riguardano ragazzini di età inferiore ai 13 anni. Il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online ha rivelato che i reati di sfruttamento sessuale nei confronti di minori avvengono principalmente tramite social network. A causa del Covid, i ragazzi hanno iniziato a tessere relazioni tramite internet: qui fanno amicizia, qui litigano, qui studiano e qui si innamorano. Più indulgenti anche i genitori che controllano meno l’accesso dei figli a internet. L’intento è quello di favorire la normale socializzazione tra ragazzi, esponendo però di fatto i più giovani ai rischi del web.

I reati online compiuti da minori
Nel 91% dei casi i giovani denunciati per reati online sono maschi. Entrano nel circuito penale minorile principalmente per revenge porn: i giovani diffondono per “vendetta” le immagini di ex fidanzate e compagne di scuola. Negli ultimi 5 anni l’età media dei minori accusati di reati gravi come la pedopornografia si è sensibilmente abbassata dai 16 ai 15 anni. Nel 2020 si è registrato l’interessamento in crescita di ragazzi non ancora imputabili per limite d’età.

 

Articolo PrecedenteVa al tirocinio da infermiera e fa un incidente: Elisa ha chiesto aiuto 5 volte prima di morire
Prossimo ArticoloLuana D’Orazio, la titolare dell’azienda: “Mi occuperò di suo figlio, era una compagna di lavoro”
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.