Un uomo di 39 anni è stato arrestato nella serata di lunedì nel Bresciano, nel piccolo comune di Borgosatollo, dopo aver picchiato con pugni e calci la moglie 23enne: nonostante l’ordinanza restrittiva che gli imponeva di stare ad almeno 300 metri dalla donna, l’uomo si è presentato a casa picchiandola. Poi l’arresto giunto al termine di una lunga serie di episodi.

Ancora un storia di violenza domestica nella provincia bresciana dove un uomo è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni, maltrattamenti e minacce. Il 39enne avrebbe infatti picchiato e malmenato la giovane moglie e madre di suo figlio tanto da rendere necessario l’intervento del 118. Teatro della vicenda il piccolo comune di Borgosatollo dove i militari sono intervenuti nella serata di lunedì dopo la chiamata della 23enne che chiedeva aiuto per arginare la violenza del marito: l’uomo, evidentemente ubriaco, nonostante un’ordinanza restrittiva che gli imponeva di stare ad almeno 300 metri dalla donna e dalla sua abitazione è tornato verso l’abitazione della moglie pretendendo di parlare con lei. Quest’ultima lo ha così accolto in casa ma il 39enne a quel punto l’ha aggredita con insulti, botte, calci e pugni. Una furia contro la quale la 23enne nulla ha potuto se non riuscire a divincolarsi dalle botte e allertare il 112.

In pochi minuti si sono precipitati i carabinieri sul posto, essendo già a conoscenza dei precedenti dell’uomo. Nonostante i suoi tentativi di sfuggire alla cattura, il 39enne è stato immobilizzato e portato in caserma. Mentre la giovane mamma è stata accompagnata in ospedale dove è stata visitata: i medici le hanno curato le ferite per poi dimetterla con una prognosi di una decina di giorni. L’uomo già portato in carcere e in attesa di processo già in passato si era reso protagonista di episodi di violenza e maltrattamenti nei confronti della moglie: in primavera, dopo averla picchiata, aveva cercato di stuprarla. Poco più di un mese l’aveva aggredita di nuovo, picchiandola con le doghe di legno del letto, utilizzate come un bastone. Lunedì l’ultimo violento episodio culminato con l’arresto.