Pescara. Una gelateria in centro a Pescara è stata chiusa dai carabinieri del Nas a seguito di un’ispezione per la presenza di topi. I militari sono entrati in azione dopo la circolazione di un video girato da alcuni passanti in cui si vedeva un topo mentre camminava nella parte esterna della vetrina del locale.

Un topo che si muove sulla vetrina di una gelateria. È quanto si vede in un video, ben presto diventato virale sui social, realizzato in un locale in pieno centro a Pescara. A quanto emerso, il video col topo protagonista è stato girato da qualche passante quando la gelateria era chiusa e, dopo che è diventato virale, sono scattati i controlli dei militari del Nas. Militari che, in collaborazione con il Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) della Asl, stamattina sono intervenuti nel locale in centro a Pascara.

Riscontrata la presenza di tracce di roditore durante i controlli – Nel corso del sopralluogo nel locale è stata riscontrata la presenza di tracce di roditore. Non è stata invece rilevata contaminazione degli alimenti in vendita o delle materie prime. La gelateria resterà chiusa fino alle operazioni di derattizzazione, di cui il gestore si sta già occupando.

Anche altri episodi relativi alla presenza di topi lungo le vie del centro – A quanto emerso, quanto accaduto nel locale non è un caso unico. Ci sono stati infatti anche altri episodi relativi alla presenza di topi lungo le vie del centro della città abruzzese. Sull’accaduto è intervenuto il Pd che definisce “urgente” un “intervento straordinario” del Comune, perché “ci sono zone della città, come viale Bovio, via Raffaello e le vie del centro pedonale, invase da ratti”. In risposta l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ha assicurato: “L’amministrazione comunale sta verificando, caso per caso, tutte le segnalazioni che arrivano per la presenza di topi sul territorio cittadino. In realtà non ci sono infestazioni in atto, anche perché già da mesi Ambiente Spa ha messo a regime gli interventi di derattizzazione, con interventi mirati nelle zone più a rischio, e con operazioni effettuate sulla base delle specifiche richieste dei cittadini. A partire dalle vie del centro dove, proprio per la sensibilità della zona, abbiamo anche provveduto a posizionare delle reti all’interno dei tombini, dunque un roditore non riuscirebbe mai a salire in superficie. È vero che spesso riscontriamo situazioni di problematicità private, dunque la presenza di animali o di piccole tane all’interno di cantine, scantinati, o anche in terreni incolti. Ma anche in quei casi Ambiente, che pure interviene in soccorso della popolazione, provvede comunque a una derattizzazione delle aree comunali esterne, suggerendo poi ai privati gli interventi da eseguire personalmente”.