Pesaro, positivo al Covid va a cena con ex compagni di classe. Nuovo mini focolaio di Coronavirus a Montecopiolo, in provincia di Pesaro Urbino: un 42enne, positivo al nuovo virus, ha partecipato ad una cena con gli ex compagni di classe in un locali privato. Sei persone risultano contagiate, altri tre soggetti, i cui tamponi hanno dato esito indefinito, manifestano sintomi riconducibili all’infezione da Sars-CoV-2 e altre 70 persone finite in isolamento.

Nuovo mini focolaio di Coronavirus a Montecopiolo, in provincia di Pesaro Urbino, al confine tra Marche ed Emilia Romagna. Un 42enne, risultato positivo al tampone a cui si era sottoposto a Rimini, anche se è residente nelle Marche, ha partecipato ad una festa con i suoi ex compagni di classe. Il risultato è stato di 6 contagiati accertati, altri tre soggetti, i cui tamponi hanno dato esito indefinito, manifestano sintomi riconducibili all’infezione da Sars-CoV-2 e 70 persone finite in isolamento. Come ha ricostruito il quotidiano Il Resto del Carlino, l’uomo si trovava in un locale privato a Villagrande per una cena di classe dei nati del ’78. Ora gli invitati sono tutti in quarantena, molti ancora in attesa di sottoporsi al test.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Montecopiolo, Pietro Rossi, che nelle scorse ore ha emesso una ordinanza con la quale si impone fino all’8 agosto “l’obbligo di utilizzo di mascherina protettiva in tutte le aree del territorio comunale, nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, salvo che tra soggetti membri dello stesso nucleo familiare, la chiusura di aree e strutture pubbliche e private ove sia ipotizzabile il rischio di assembramenti di persone ed il proprietario o gestore dell’area o della struttura non possa garantire la costante vigilanza circa il rispetto dell’obbligo di distanziamento interpersonale. Si dispone, in particolare, la chiusura dei parchi giochi e giardini pubblici e l’obbligo dei titolari di attività commerciali e esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di vigilare, all’interno dei locali di pertinenza e nelle aree ad essi attigue, sulla stretta osservanza da parte di avventori e frequentatori del rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio da Covid-19, ivi incluso il rispetto del distanziamento interpersonale e l’utilizzo di mascherina protettiva”. Previste sanzioni da 400 a tremila euro.

Si tratta del secondo episodio in pochi giorni, dato che un altro paziente, sintomatico, ha partecipato ad una cena per festeggiare il battesimo della figlia sempre in un locale privato di Villagrande con altre 30 persone, tutte ora in isolamento domiciliare. I tamponi diagnostici hanno accertato però che nessuno dei contatti è positivo.