Come spiega una nota dell’ospedale di Perugia, l’uomo avrebbe sparato ai due familiari con un fucile da caccia mentre tutti e tre si trovavano a bordo di un’auto. La donna, 32enne, è gravissima. Ferito anche il fidanzato. Indagano i carabinieri che hanno già fermato il fratello.

Nella serata di giovedì 16 gennaio, a Marsciano (Perugia), un uomo, Danilo Baldini, ha sparato con un fucile alla sorella e al ragazzo di quest’ultima. La donna, 33 anni, è ricoverata dalla notte scorsa nella struttura di Rianimazione dell’ospedale di Perugia con profonde ferite al volto e al torace. La prognosi è riservata. A riferire le condizioni sanitarie è una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale. “Uno dei medici di turno, il dottor Antonio Galzerano,  – spiega la nota dell’ospedale di Perugia – ha esposto ai familiari la complessa situazione delle condizioni donna, che nelle prossime ore potrebbe essere sottoposta ad intervento chirurgico per le lesioni riportati ad organi vitali”.

Secondo quanto riporta La Nazione, il fratello della 32enne, di un anno più grande della donna, avrebbe imbracciato un fucile da caccia e sparato verso i due con la sorella crollata a terra in un lago di sangue. Il fidanzato l’ha caricata in auto e portata al pronto soccorso dell’ospedale, oltre a chiamare i carabinieri. Tutto sarebbe avvenuto in una abitazione di San Valentino della Collina. Sembra che l’ennesima lite tra i due nuclei familiari che abitano nella stessa palazzina sia provocata da dissidi tra i due fratelli risalenti nel tempoL’uomo è già stato fermato con l’accusa di tentato omicidio della sorella e sentito dal pm della procura di Spoleto, Patrizia Mattei che è rimasta sul luogo del tentato omicidio fino alle 5 di mattina, insieme ai carabinieri di Marsciano, Todi e Perugia, per ricostruire l’accaduto.

Stando sempre alla nota dell’ospedale, nel grave fatto di sangue “è rimasto coinvolto anche il fidanzato della donna che ha riportato ferite agli arti inferiori ed anche lui ricoverato. Attualmente si trova nella struttura di Ortopedia e sarà sottoposto anche lui ad intervento chirurgico per l’estrazione dei pallini dell’arma da fuoco”. Sul fatto stanno svolgendo accertamenti i Carabinieri di Marsciano. Come spiega una nota dell’ospedale di Perugia “secondo le informazioni raccolte dal personale sanitario, nella vicenda sarebbe coinvolto un familiare della donna che avrebbe sparato ai due familiari mentre tutti e tre si trovavano a bordo di un’auto”.