Perugia, 23 migranti tunisini fuggono dalla quarantena. Ventitré dei 25 migranti tunisini arrivati giovedì a Gualdo Cattaneo – in provincia di Perugia – si sono allontanati ieri sera dal centro di accoglienza dove si trovavano in regime di quarantena precauzionale. Solo due di loro, dopo una notte di ricerche, sono stati trovati nella zona, in buone condizioni di salute.

Ventitré dei 25 migranti tunisini arrivati giovedì a Gualdo Cattaneo – in provincia di Perugia – si sono allontanati ieri sera dal centro di accoglienza dove si trovavano in regime di quarantena precauzionale. Solo due di loro, dopo una notte di ricerche, sono stati trovati nella zona, in buone condizioni di salute. L’arrivo del gruppo di richiedenti asilo era stato accompagnato dalle polemiche poiché sarebbe avvenuto senza avvertire il sindaco della città umbra, Enrico Valentini: “Io sono stato avvisato del loro arrivo la mattina stessa di giovedì”, ha sottolineato il primo cittadino. “Ho espresso poi telefonicamente il mio dissenso, per la mancanza di condivisione della scelta e per il preavviso troppo breve. Poi ho chiesto ufficialmente al ministero informazioni, di cui ancora non sono in possesso, sulle generalità dei migranti”.

I 25 migranti erano stati accompagnati a Gualdo da Agrigento giovedì. La prefettura aveva individuato per la loro sistemazione un ex agriturismo gestito da una cooperativa sociale, che aveva partecipato a un apposito bando negli anni scorsi. Nel tardo pomeriggio di ieri, 23 di loro si sono allontanati riuscendo a far perdere le loro tracce. La questura ha quindi organizzato una task force per le ricerche, che sono proseguite tutta la notte battendo a tappeto la zona, caratterizzata da molte strade comunali e vicinali.

I migranti di Gualdo Cattaneo sono risultati negativi al test sierologico

Subito dopo essere arrivati ad Agrigento i 25 tunisini erano stati sottoposti a test sierologico e avrebbero dovuto rispettare una quarantena per scongiurare eventuali contagi: per questa ragione la loro fuga aveva suscitato una certa apprensione, anche se nel pomeriggio di oggi la prefettura di Perugia ha fatto sapere che tutti i migranti sono risultati negativi. Inoltre, nella struttura di Gualdo Cattaneo, utilizzata in precedenza per le medesime esigenze, gli stessi erano stati monitorati, “non presentando segni di malattia”. Uno di loro, recatosi al pronto soccorso di Foligno per una puntura di insetto, è stato sottoposto nuovamente ad un test che ha avuto esito negativo.