Tragico incidente giovedì scorso in un sobborgo di Lima, in Perù. Almeno quattordici persone sono morte nell’esplosione di una autocisterna che trasportava gas. Tra le vittime ci sono anche cinque bambini. L’ultima che ha perso la vita in ospedale a causa delle gravi ustioni è una donna di 39 anni.

Almeno quattordici persone sono morte nell’esplosione di una autocisterna che trasportava gas in un sobborgo di Lima, nello stato del Perù. Tra le vittime ci sono anche cinque bambini stando a quanto riportato dai media locali. Il tragico incidente si è verificato giovedì scorso ma diverse persone coinvolte nell’esplosione sono morte dopo giorni di agonia in ospedale. L’ultima persona che ha perso la vita, secondo quanto ha comunicato il ministero della Salute, è una donna di trentanove anni che era ricoverata con gravi ustioni in ospedale. Il più piccolo tra le vittime aveva invece appena tre anni. Grave anche il bilancio dei feriti: secondo gli ultimi dati diffusi, sono almeno cinquanta le persone ricoverate in ospedale.

La ricostruzione dell’incidente – Secondo una ricostruzione della tragedia, l’incidente è avvenuto giovedì mattina, alle 7 ora locale, quando gran parte delle persone stava andando al lavoro, mentre il mezzo stava attraversando Villa El Salvador, un sobborgo di 500.000 abitanti che si trova a sud di Lima. La potente esplosione è avvenuta a causa di una perdita di gas che sarebbe stata provocata da una collisione con un asino lungo la strada che ha fatto sganciare uno dei tubi. Sul posto, in seguito al tragico incidente, sono intervenuti tredici camion dei vigili del fuoco. Nonostante il loro intervento, però, almeno una quindicina di case sono state distrutte dalle fiamme.