Perché alcune Regioni rischiano di tornare presto in zona gialla

0
Perché alcune Regioni rischiano di tornare presto in zona gialla.

Perché alcune Regioni rischiano di tornare presto in zona gialla. Almeno quattro Regioni sono considerate a rischio per un possibile ritorno in zona gialla. Si tratta di un’ipotesi concreta considerando l’aumento dei contagi dovuto alla diffusione della variante Delta, soprattutto in base agli attuali parametri influenzati quasi unicamente dal dato sull’incidenza settimanale.

La diffusione della variante Delta e la nuova risalita dei contagi potrebbe cambiare lo scenario epidemiologico in molte Regioni. In alcuni casi si inizia già a parlare di un possibile ritorno in zona gialla, con quattro territori considerati maggiormente a rischio. Al momento tutta l’Italia è in zona bianca, con pochissime limitazioni in vigore, ma l’aumento dei casi potrebbe mettere a repentaglio la permanenza nella fascia con meno restrizioni. A oggi è difficile capire quando le Regioni potrebbero realmente tornare in zona gialla, ma il rischio è concreto in seguito all’aumento dei contagi già registrato negli ultimi giorni. Stando alle regole attuali per tornare in zona gialla basta un aumento dell’incidenza dei contagi settimanali, ma non è da escludere un cambio dei parametri, come richiesto dalle Regioni. Cerchiamo di capire perché il rischio di perdere la zona bianca ed entrare in giallo è concreto, soprattutto per alcuni territori.

Perché le Regioni rischiano la zona gialla: il dato sull’incidenza

Ad oggi l’elemento che comporta il passaggio dalla zona bianca a quella gialla è l’incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti: se questo valore supera quota 50 si entra in zona gialla. Secondo l’ultimo report settimanale dell’Iss a oggi le Regioni con un dato più alto sono: Abruzzo (15,5), Campania (15,7), Marche (15,9) e Sicilia (18,2). Quelle in cui l’incidenza è aumentata di poco nell’ultima settimana sono Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia. Mentre si registra un aumento più marcato in Campania, Marche, Sardegna, Toscana e Veneto. Ma non sono questi gli unici dati che lasciano pensare a un passaggio in zona gialla: ci sono, infatti, anche i dati sulla classificazione di rischio, che in alcuni territori è salita a moderata. Tra queste Regioni ci sono proprio quelle con incidenza più alta, ma non solo: si tratta di Abruzzo, Campania, Marche, Bolzano, Trento, Sardegna, Sicilia e Veneto.

Passaggio in zona gialla, Regioni chiedono revisione parametri

In realtà il passaggio in zona gialla potrebbe non essere automatico: le Regioni, infatti, stanno chiedendo di rivedere i parametri attualmente in vigore e non far pesare solo il valore dell’incidenza settimanale dei casi. L’intenzione dei governatori è quella di dare maggior peso al dato sui ricoveri, non ritenendo più il numero dei contagi come un elemento indicativo. Il governo, nel frattempo, sembra voler puntare su un maggior numero di tamponi delle Regioni, con la possibilità di inserire una soglia minima da raggiungere per restare in zona bianca. Per quanto riguarda i valori sui ricoveri, attualmente il limite per restare in zona bianca è fissato al 40%, ma potrebbe scendere al 30%, mentre in terapia intensiva si potrebbe passare dal 30% al 20%. Va comunque sottolineato che al momento praticamente nessuna Regione ha dati preoccupanti, tanto che sopra il 3% di posti letto occupati troviamo solamente Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Articolo PrecedenteNUTRIZIONE SALUTE E BENESSERE IMPEGNI E RISULTATI NESTLÉ, NEL MONDO E IN ITALIA
Prossimo ArticoloAgrigento, marito e moglie trovati morti in casa: “Le ha sparato e poi si è ucciso”
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.